Gambalesta, che era presente, avrebbe volentieri abbracciato il piloto, al quale Fix avrebbe voluto torcere il collo.
— Qual è il nome di cotesto steamer? chiese il signor Fogg.
— Il Carnatic, rispose il piloto.
— Non doveva partir ieri?
— Sì, signore, ma si è dovuto raddobbare una delle sue caldaie, e la partenza venne rimandata a domani.
— Vi ringrazio, rispose il signor Fogg, che col suo passo automatico ridiscese nel salone del Rangoon.
Quanto a Gambalesta, egli afferrò la mano del piloto e la strinse vigorosamente dicendo;
— Voi, piloto, siete un brav’uomo!
Il piloto non venne mai a sapere perchè le sue risposte gli valsero una sì amichevole espansione. Ad un colpo di fischietto, egli risalì sul palco e diresse il piroscafo in mezzo a quella flottiglia di giunche, tankas, battelli pescherecci, navi d’ogni specie, che ingombravano la rada di Hong-Kong.
A un’ora, il Rangoon era al molo, e i passaggieri sbarcavano.