[LXXXIII.]

Quando e Romani ebbero fatto di Affrica tutta la loro volontà, eglino sì si missero in mare con sì grande avere, che non si potrebbe contiare; e sì navicoro tanto a vele stese, che vennero in Italia, e poi se n'andaro a Roma. Della allegrezza e onore che lo' fu fatta da' senatori e dall'altro popolo di Roma non vi voglio lunghe parole fare, che troppo arei a dire, se raccontare ve le volessi al presente; e così fu Cartaggine distrutta e tutta Affrica sottomessa per li Romani.


Finita la prima e la siconda guerra e la terza, ch'e Romani ebbero co' Cartagginesi, le quagli guerre duroro circa a cinquanta anni, e in fine fu distrutta la città di Cartaggine dal popolo romano.


Questo libro scrisse Jacomo di Buccio di Ghinucci da Siena; finissi di scrivare a dì xvii di ferraio anni M.CCCC.LIIII Deo gratias. Amen.


Nota che questo libro è di Muciatto Cierretani, il quale â comprato oggi questo dì 22 d'aprile 1491 da Battista Cozaregli orafo.