Art. 15. Tutti i prigionieri di guerra fatti dall’una parte e dall’altra, come pure gli ostaggi levati o dati durante la guerra, che non saranno ancora stati restituiti, lo saranno in 40 giorni, cominciando da quello della segnatura del presente trattato.
Art. 16. I beni stabili e personali non alienati di S. A. R. l’Arciduca Carlo, e degli eredi della fu S. A. R. Sig. Arciduchessa Cristina, che sono situati nei paesi ceduti alla Repubblica Francese, saranno loro restituiti a condizione di venderli nello spazio di 3 anni.
Lo stesso sarà dei beni stabili e personali delle LL. AA. RR. l’Arciduca Ferdinando e Madama l’Arciduchessa Beatrice sua sposa nel territorio della Repubblica Cisalpina.
Art. 17. Gli articoli 12, 13, 15, 16, 17 e 23 del trattato di Campo-Formio sono particolarmente richiamati per essere eseguiti secondo la loro forma e tenore come se fossero inseriti parola per parola nel presente trattato.
Art. 18. Le contribuzioni, consegne, forniture e prestazioni qualunque di guerra cesseranno d’aver luogo dal giorno del cambio delle ratifiche date al presente trattato da una parte da S. M. l’Imperatore e dall’Impero Germanico, e dall’altra parte dalla Repubblica Francese.
Art. 19. Il presente trattato sarà ratificato da S. M. l’Imperatore e Re, dall’Impero Germanico e dalla Repubblica Francese nello spazio di 30 giorni o più presto se si può; e si è convenuto che le armate delle due Potenze resteranno nelle posizioni in cui esse si trovano tanto in Germania come in Italia, finattantochè le dette ratifiche dell’Imperatore e Re, dell’Impero, e della Repubblica Francese, siano state simultaneamente cambiate a Luneville tra i rispettivi Plenipotenziarj.
Si è altresì convenuto, che dieci giorni dopo il cambio delle dette ratifiche, le armate di S. M. I. e Re saranno rientrate sui suoi possessi ereditarj, i quali saranno evacuati nel medesimo spazio delle armate francesi, e che 30 giorni dopo il detto cambio, le armate francesi avranno evacuato la totalità del territorio del detto impero.
Fatto e segnato a Luneville li venti Piovoso, anno nono della Repubblica Francese (nove Febbrajo mille ottocento uno.)
Segnato LUIGI CONTE DI COBENZL
GIUSEPPE BONAPARTE.