E tu pur fremente, a queste
Mura audaci il tergo hai volto,
Condottier superbo e stolto,
Invilito nel dolor.

Fuggi: e come avrai dell’Alpi
Guadagnata alfin l’altura,
Volgi un guardo alla pianura
Che hai coperta di squallor.

Sarà l’ultimo che manda
Dalla sacra aerea cresta
Sull’Italia che si desta
Lo straniero usurpator.

Cantiam lieti Osanna! Osanna!
Al Signor della vittoria,
Non s’aspetta a noi la gloria,
Solo al tuo nome, o Signor.

TOMMASO GROSSI.

INNO NAZIONALE

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?...
Le porga la chioma,
Chè schiava di Roma
Iddio la creò:

Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Noi siam da secoli
Calpesti, derisi,
Perchè non siam popolo,
Perchè siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.