Villa Carlo, consigliere comunale, id., [62].
Villa Carlo, segretario del Cancelliere guardasigilli della Corona, accennato come quello da cui i rivoluzionari conoscevano gli atti del Melzi, [13]; firma il messaggio del Melzi, [50], [108]; le istruzioni ai Deputati del Senato, 55 e le credenziali, [57].
Villa Giovanni, prefetto di polizia di Milano, destituito dalla Reggenza e perché, [40].
Villa Luigi, ministro dell'interno nella Repubblica italiana, [97].
Villata Giovanni, generale di brigata, [84], comandante nel Rubicone, [87].
Villata Guido, giudice di cassazione, [81].
Villata Michele, prefetto del Musone, [86].
Visconti Annibale, colonnello della guardia civica di Milano, firma l'istanza pei Collegi, [17], [60]; assume il comando della guardia nazionale, [145].
Visconti (Antonio?) di Cremona, capo battaglione, firma l'istanza pei Collegi, [59].