Austria, sua politica secondo il Saint-Edme, [87]-90; suo partito in Italia alla fine del Regno, [xiv], [xvii].

Aycard Romano, capitano di fregata, [85].

Bacchiglione, uno dei dipartimenti del Regno, [85].

Balabio Carlo, generale di brigata, [84], comandante nell'Alto Po, [85].

Balabio Pietro, capo battaglione della guardia civica di Milano, firma l'istanza pei Collegi, [13], [61], sua parte nei fatti del 20 aprile, [19]; deputato dei Collegi elettorali alle Alte Potenze, [32], [156].

Balathier Carlo, generale di brigata, [84].

Banfi Alfonso, giudice di pace in Milano, suo tentativo di salvare il Prina, [142]-143, non trova chi ne riconosca il cadavere, [23].

Banfi Ferdinando firma l'istanza pei Collegi, [60].

Barbò Francesco, consigliere di Stato, [81], direttore generale delle privative, [84].