Beccaria Giacomo, segretario della deputazione dei Collegi elettorali alle Alte Potenze, [32], [156].
Beccaria Giulio, giudice nella Corte dei conti, [82].
Belgioioso Trivulzio Cristina, autrice degli Studi intorno alla Storia della Lombardia negli ultimi trent'anni, [viii].
Bellegarde (conte di), feld-maresciallo austriaco, comandante l'esercito in Italia, sua convenzione con il viceré Eugenio, 16 aprile 1814, [10], [87], [111]; passaporti rilasciati ai deputati, [32]; sua convenzione col viceré, 23 aprile, [34]; riceve una deputazione dei Collegi elettorali, [37]; dichiara di ritenere Milano e le provincie in nome dell'imperatore d'Austria, [38]; in qualità di commissario imperiale assume la presidenza della Reggenza, [38]; ricordato, [45].
Bellotti Gaspare, generale di brigata, [84].
Bentivoglio Carlo, firmato nel terzo Statuto, [92].
Berioli Spiridione, arcivescovo di Urbino, senatore, [80].
Bernardino Maurizio, firma l'istanza pei Collegi, [60].
Bernardoni Giuseppe, capo div. nel ministero dell'interno, [82].
Bertoletti Antonio, generale di brigata, [84], designato a far parte della deputazione del Regno alle Alte Potenze, [11], va a Parigi per la Baviera, [32].