Il Podestà di Milano a S. E. il sig. Presidente del Senato.
Mi viene indirizzata l'unita dichiarazione di molti rispettabili individui di questa capitale, affinché sia da me presentata alle autorità superiori.
Credo quindi del mio dovere di fargliene l'innoltro in copia conforme, e cosí secondare il desiderio di questi miei concittadini, i quali rimangono nella fiducia che ella vorrà degnarsi nella di lei saviezza di prenderla in considerazione, e compiacersi di farmi conoscere le deliberazioni che saranno state prese dal Senato.
Ho l'onore di attestarle le espressioni del maggiore rispetto
Firmato Durini, Podestà.
N. V.
Milano, 19 aprile 1814.
Dopo l'adunanza del Senato del giorno 17 del corrente mese, delle cui deliberazioni nulla fu comunicato al pubblico, è opinione universale esservi stato proposto, discusso e definito un affare della maggiore importanza per il nostro Regno. Se nelle attuali straordinarie vicende è necessario d'invocare straordinari provvedimenti, credono i sottoscritti indispensabile, in coerenza de' principi della costituzione, che siano convocati i Collegi elettorali, ne' quali solamente risiede la legittima rappresentanza della nazione.
Seguono le firme per copia conforme, delle quali si garantisce l'autenticità:
- Conte Pino Generale di Divisione, elettore