L'Indiano sospirò dicendo: — «L'uomo è nemico dell'uomo, o fratelli!» — Balthasar riprese:
«Io pensai a lungo intorno alla ragione dell'insuccesso dell'impresa.
Rimontando il fiume, ad una giornata di viaggio dalla città, si trova un villaggio di pastori e di orticultori; presi un battello e mi vi ci recai. Sul far della sera chiamai a raccolta la popolazione, uomini e donne, i poveri tra i poveri; tenni loro il medesimo discorso che avevo tenuto nel Bruccheio: essi non risero.
Alla terza riunione, venne formata una società religiosa. Allora tornai in città.
Andando alla riva del fiume, sotto le stelle che mi sembravano così brillanti e vicine, mi venne quest'idea:
D'incominciare una riforma, di non andare nei palazzi dei grandi e dei ricchi, bensì nei tuguri dei poveri e degli umili. Mi proposi di sacrificare la mia vita. Come primo passo affittai le mie vaste proprietà affinchè il reddito fosse certo aiuto ai sofferenti. Da quel dì, o fratelli, peregrinai lungo il Nilo, nei villaggi, e presso tutte le tribù, predicando un Dio, una vita retta, e la ricompensa in Cielo. Feci del gran bene; non sta a me il dirlo. Io pure so che una parte del mondo è pronta per ricevere Colui che noi andiamo a cercare.» —
Un rossore si diffuse sulle guancie abbronzate dell'oratore, ma passato che fu, egli riprese:
— «Gli anni trascorsi così, o fratelli miei, furon tormentati da un solo pensiero. Qualora morissi che diverrebbe, della causa da me iniziata? Finirebbe con me? Avevo sognato tante volte di un'organizzazione come della meta conveniente a coronare il mio lavoro. Per non nascondervi nulla vi dirò che avevo provato a metterla ad effetto, ma fallii. Fratelli, il mondo è ora in tali condizioni che per ristorare la fede Mizraimica il riformatore deve avere di più dell'umana sanzione; non deve venire solamente in nome di Dio, egli deve avere le prove soggette alla sua parola; egli deve dimostrare tutto ciò che dice, perfino Iddio. Così preoccupata è la mente di miti e di sistemi, è tale l'affluire ovunque di false divinità in terra, nell'aria, nel cielo, che il ritorno alla prima religione non può compiersi che attraverso vie sanguinose, attraverso campi di persecuzione; cioè come dire che i convertiti devono essere disposti a morire piuttosto che disdirsi.
E chi, in quest'epoca, può portare la fede degli uomini a tal punto se non Dio medesimo?
Per redimere la razza, non intendo dire di distruggerla; per redimerla, Egli deve manifestarsi ancora una volta: Egli deve venire in persona.» —