— «Sono stato nelle stalle dell'Imperatore, Malluch, ma, pel nostro padre Abramo, di benedetta memoria, non ho mai veduto cavalli più belli.» —
I quattro cavalli si trovavano proprio di fronte al podio dei due ebrei, quando, tutto ad un tratto, si scompigliarono. Un grido acuto partì da uno degli spettatori sul podio e Ben Hur vide un vecchio alzarsi a metà dal suo sedile, stringere i pugni, mandar lampi inferociti dagli occhi, mentre il tremolìo della lunga barba bianca tradiva l'agitazione di tutta la sua persona. — Alcuni vicini incominciarono a ridere.
— «Dovrebbero rispettare almeno le sue canizie. Chi è costui?» — chiese Ben Hur.
— «Un potente del deserto, dimorante oltre il Moab, proprietario di mandre di cammelli e di cavalli, e discendente, si afferma, dai cavalieri del primo Faraone — lo sceicco Ilderim.» — rispose Malluch.
L'auriga frattanto faceva vani sforzi per domare i cavalli ed ogni tentativo esacerbava sempre più lo sceicco.
— «Che Abaddon se lo pigli!» — urlò l'infuriato patriarca. «correte! volate, figli miei!» l'ordine veniva dato ad alcuni servi, appartenenti evidentemente alla sua tribù. «Ma non avete capito? Essi son figli del deserto come voi. Animo, afferrateli subito!» —
Frattanto lo scompiglio andava aumentando.
— «Maledetto romano!» — continuò lo sceicco protendendo il pugno verso l'auriga. — «Non mi ha egli giurato che saprebbe guidarli — sì, giurato per tutti gli Dei bastardi del suo paese? Eh, dico, giù le mani! — Mi ha assicurato ch'essi correrebbero colla velocità dell'aquila e colla docilità delle pecore! Ch'egli sia maledetto e con lui quella madre di menzogne di cui è figlio! Guardateli, che splendidi animali! Ch'egli si permetta di solo toccarli colla frusta e....» e le sue parole terminarono in un digrignar di denti. «Si metta alla loro testa, uno di voi, e parli con essi: una sola parola nel linguaggio del deserto basta ad acquetarli. Pazzo, pazzo che fui nell'affidarmi ad un romano!» —
Alcuni fra i più accorti del suo seguito si cacciarono fra lui ed i suoi cavalli mentre un violento colpo di tosse troncò la voce del vecchio.
Ben Hur che credette di comprendere lo sceicco, si sentì attratto verso di lui — più che l'orgoglio della proprietà più che il timore pel risultato della gara, scorgeva nel patriarca un'infinita tenerezza pei suoi cavalli.