— «Se l'Antiochia osasse fare da sè, figlio d'Arrio, Roma non terrebbe il dominio che tiene. Il regolamento del Circo Massimo è quello che regge, anche qui, in ogni particolare salvo uno solo; a Roma ogni singola gara è limitata a quattro cocchi; qui invece non v'è limite di numero.» —

— «Ah, l'usanza dei Greci.» —

— «Sicuro, Antiochia è più Greca che Romana.»

— «Per cui, Malluch, io sarei libero di scegliermi il mio cocchio?» —

— «Il tuo cocchio e i tuoi cavalli, — non v'è alcuna restrizione in proposito.» —

Mentre rispondeva alle domande di Ben Hur, Malluch non potè a meno d'accorgersi della crescente soddisfazione colla quale le sue parole venivano accolte.

— «Ancora una cosa, Malluch, quando avrà luogo la solennità?» —

— «Ah, sì, me ne era scordato,» — s'affrettò a dire l'interrogato, «se, per dirla in istile romano, gli Dei del mare sono propizii, di qui a sei giorni comincieranno i giuochi.» —

— «Il tempo è breve Malluch, ma mi basta;» — queste ultime parole vennero pronunciate con forza; — «pei profeti d'Israele! riprenderò le redini; però, un momento! Come possiamo noi essere sicuri che Messala sarà fra i concorrenti?» —

Malluch vide d'un tratto il piano escogitato per umiliare il Romano, e, da degno discendente di Giacobbe, dimenticando ogni altra considerazione, corse subito col pensiero a valutarne le probabilità pro e contro. La sua voce ebbe quasi un tremito, quando domandò: — «Sei tu abbastanza addestrato?» —