— «Egli era in groppa allo stesso cammello bianco, e portava lo stesso nome — Balthasar, l'Egiziano.» —

— «Sarebbe mai questo un miracolo del Signore?» — chiese Ben Hur agitato.

— «E perchè?» — domandò a sua volta sorpreso l'amico.

— «Non dicesti Balthasar?» —

— «Sì, Balthasar l'Egiziano.» —

— «Ma quello è il nome del vecchio che vedemmo oggi alla fontana.» —

— «È vero» — proruppe vivamente Malluch, cui subito si comunicò l'agitazione del compagno, — «il cammello era il medesimo e tu salvasti la vita a quell'uomo.» —

— «E la donna,» — continuò Ben Hur, come parlasse fra sè, — «la donna era sua figlia,» — e fattosi pensoso, tacque.

Non sarà difficile al lettore l'indovinare come il dialogo precedente avesse evocato una seconda visione di donna nella quale Ben Hur rimase più a lungo assorto che non nella prima; ma egli si sbagliarebbe se da questa circostanza concludesse che Ben Hur ne fosse maggiormente affascinato. La seguente domanda ch'egli rivolse a Malluch dopo una lunga pausa, indica il procedere del suo pensiero.

— «Dimmi Malluch, dovevano quei tre chiedere dove fosse colui che doveva essere Re dei Giudei?» —