— «Non precisamente in questi termini, ma bensì ove fosse colui nato per essere Re dei Giudei. Quelle erano le parole udite dal vecchio sceicco nel deserto, e, da quel giorno, egli attende l'avvento del Re; e nessuno potrebbe scrollare la sua fede.» —
— «Ma.... proprio un Re?» —
— «Già. E con lui la caduta di Roma: così disse il vecchio.» —
Seguì un nuovo periodo di silenzio, di cui Ben Hur sentiva bisogno per raccogliere le proprie idee e frenare l'agitazione dell'animo, indi riprese:
— «Quel vecchio è uno dei molti milioni d'uomini che avranno gravi offese da vendicare, e pertanto questa sua strana teoria, Malluch, è di prezioso alimento alle sue speranze, visto che, durante la dominazione di Roma, solo un Erode può essere Re dei Giudei. Udisti tu ciò che Simonide rispose?» —
— «Se Ilderim è uomo serio, Simonide dal canto suo è uomo saggio,» — replicò Malluch; — «udii infatti il suo parere e... ma, ascolta, qualcuno ci segue.» —
Udivasi in fatti un rumore di cavalli e di ruote avvicinantesi rapidamente, in breve i due Ebrei furono raggiunti da Ilderim, che, a cavallo e seguito da un lungo corteo nel quale figuravano i quattro cavalli arabi, ritornava dal boschetto di Dafne. La testa dello sceicco era china sul petto come quella di una di persona accasciata, ma alla vista dei due che l'avevano preceduto nel ritorno, il vecchio si animò e li salutò con affabilità.
— «La pace sia con voi! ah, il mio amico Malluch! Dimmi che sei d'arrivo e non di partenza e che mi porti qualche messaggio da parte del buon Simonide cui auguro che il Signore dei suoi padri mantenga per molti anni in vita. Seguitemi entrambi. Ho pane e frutta ad offrirvi, e se meglio v'aggrada, arrack e carne di capretto. Venite.» —
Lo seguirono fino all'entrata della tenda ov'egli scese da cavallo, e li ricevette con un vassojo sul quale stavano tre coppe riempite d'un liquido schiumante versatovi da un'otre annerita dal fumo, appesa all'antenna centrale. — «Bevete,» — disse cordialmente, — «bevete, poichè questo è il talismano che garantisce l'incolumità a chi penetra nelle tende dei figli del deserto.» —
Ognuno prese una coppa e la vuotò.