— «Essa è morta. Fate il vostro dovere.» —

Dopo settantadue giorni, Ne-Ne-Hofra, bella come Ator, fu condotta nella cripta per lei scelta l'anno prima, e messa a dormire insieme alle sue regali campagne. Ma nessun funebre corteo in suo onore attraversò il sacro lago.

Alla conclusione del racconto, Ben Hur era seduto ai piedi dell'Egiziana, e la mano con cui essa guidava il timone era stretta nella sua.

— «Menofa aveva torto,» — egli disse.

— «Perchè?» —

— «L'amore vive amando.» —

— «Dunque non vi è rimedio contro di esso?» —

— «Sì, Orete lo trovò.» —

— «Quale?» —

— «La morte.» —