— «Sì, li conobbi. Erano buona gente. Li conobbi quand'ero giovane.» —
Questa volta gli occhi del guardiano si chinarono a terra come per riflettere. Ad un tratto alzò il capo:
— «Se non posso trovarvi un posto non posso mandarvi via. Rabbi, farò tutto ciò che potrò per voi. Di quanti è composta la vostra carovana?» —
Giuseppe esitò un po' e poi rispose:
— «Mia moglie ed un amico con la sua famiglia proveniente da Beth-Dagon, una piccola città vicino a Joppa; in tutto siamo in sei.» —
— «Va bene, non rimarrete fuori; conducete qui gli altri, ma fate presto perchè quando il sole scende, dalla montagna vien subito la notte e la notte dev'esser vicina: il sole è quasi sceso.» —
— «Vi do la benedizione del forestiere, quella dell'ospite seguirà.» —
Così dicendo il Nazareno ritornò felice a Maria e all'uomo di Beth Dagon. Quest'ultimo condusse con sè la sua famiglia; le donne cavalcavano degli asini.
La moglie aveva l'aspetto di una matrona; le figlie eran imagine di ciò che essa doveva esser stata in gioventù.
Mentre si avvicinavano alla porta il guardiano li giudicò a prima vista per gente di condizione mediocre.