— «No; no, per la tua vita. Noi siamo infette, noi siamo infette!»
Il suo amore era tirannico nella sua magnanimità.
Sebbene i loro cuori fossero straziati, egli non avrebbe dovuto diventare, per colpa della madre e della sorella, lebbroso com'esse.
Perciò l'amore vinse.
Intanto Amrah, cui si rivolgevano le suppliche di Ben Hur, piangeva sempre più.
— «Stavi per entrare,» — egli continuò vedendo che il battente era aperto. Andiamo allora, io verrò con te. E così dicendo si alzò. — «I Romani — la maledizione di Dio cada su di loro, — i Romani mentirono. La casa è mia, alzati Amrah, ed entriamo.» —
Un momento dopo essi erano spariti, lasciando le due donne sole nell'oscurità.
Esse tenevano gli occhi fissi sulla porta la quale non si sarebbe mai più spalancata per loro, e si strinsero sempre più l'una all'altra. Avevano fatto il loro dovere, il loro amore era stato messo alla prova ed avevano vinto. Il giorno seguente furono trovate dalle guardie e cacciate dalla città a sassate.
— «Via di qua, voi siete morte pel mondo, via!» —
Con questa sentenza che risonava minacciosa alle loro orecchie, uscirono dalla città.