La voce, d'una dolcezza e d'una serenità più che umana, bassa, e chiara, penetrò in tutto il loro essere, e li rassicurò. Si alzarono sulle ginocchia, e, guardando rispettosamente, videro, nel centro di un globo luminoso, l'apparizione di un uomo, coperto di una veste tutta bianca; sopra le spalle aveva le ali lucenti e spiegate; sulla fronte gli splendeva una stella, di uno splendore incessante, lucente come Espero le sue mani erano rivolte a loro in atto di benedizione; il suo viso era sereno e divinamente bello.
Essi avevano sovente udito parlare, ed avevano loro stessi, nella loro ignoranza, parlato di angeli; ed ora non dubitarono, ma si dissero internamente che la gloria di Dio era a loro vicina, e che questi era colui, che, in antico, era comparso innanzi al profeta, sulle rive dell'Ulai.
Subito l'angelo continuò:
— «Per voi è nato, in questo giorno, nella città di Davide, un Salvatore, ch'è Cristo, il nostro Dio!» —
Ancora vi fu una pausa, mentre le parole si infiggevano nelle loro menti.
— «E questo sia per voi un indizio», — disse poi il messo celeste. — «Voi troverete il bambino, avvolto in fascie, coricato in una greppia.» —
L'angelo non parlò più; le buone nuove erano state date; però rimase lì, per un po'. Ad un tratto la luce, della quale egli era il centro, divenne rosea ed incominciò ad oscillare; poi, più in alto, a una distanza visibile, gli uomini videro uno sfolgorìo di ali bianche, ed un andirivieni di forme radiose, e udirono voci come di una riunione di persone, che cantassero all'unisono.
— «Gloria a Dio nel cielo, e sulla terra pace e benevolenza verso gli uomini.» —
Non una volta ma molte volte ciò fu ripetuto, poi l'araldo, alzò gli occhi; le sue ali si aprirono maestosamente, mostrando la parte superiore bianca come la neve e l'inferiore variopinta come madreperla. Quando furon aperte del tutto egli si librò lentamente, e, senza sforzo, si allontanò cinto dalla luce come da un nembo sfolgorante. Per lungo tempo ancora, dopo ch'egli se n'era andato, dal cielo si udì il ritornello, diventato fioco per la distanza: — «Gloria a Dio in cielo, e in terra pace, e benevolenza verso gli uomini.» —
Allorchè i pastori ritornarono completamente in sè, si fissarono l'un l'altro stupiti, finchè uno di essi disse: — «Era Gabriele, il messo che Dio invia agli uomini.» —