Nessuno rispose.

— «Cristo il Signore, è nato; non disse egli così?» — insistè quegli.

Allora un altro: — «Questo è infatti ciò ch'egli disse.» —

— «E non disse anche che egli nacque nella città di Davide, ch'è la nostra Betlemme, laggiù? E che troveremmo un bambino in fascie?» —

— «E coricato in una greppia.» —

Colui che aveva parlato per primo, contemplò pensosamente il fuoco, poi finalmente disse, come uno cui fosse venuta un'improvvisa risoluzione: — «Non v'è che un sito in Betlemme ove siano greppie e, cioè la caverna vicino al vecchio Khan. Fratelli, andiamo dunque a vedere questo miracolo. I preti ed i dottori hanno, per lungo tempo, cercato Cristo. Adesso egli è nato, ed il Signore ci ha dato un'indizio pel quale noi lo conosceremo. Andiamo ad adorarlo.» —

— «Ma il gregge?» —

— «Il Signore lo proteggerà. Facciamo presto.» —

Allora tutti si alzarono e lasciarono il màràh.

················