— «Il Messia» — rispose.

— «È vero ch'egli verrà oggi alla città?» —

— «Egli è in questo momento a Bethfage.» —

— «E per qual via verrà?» —

— «Per questa.» —

La donna giunse le mani ed alzò gli occhi al cielo.

— «Chi credi tu ch'egli sia?» — chiese lo sconosciuto, in tono di commiserazione.

— «Il Figlio di Dio» — rispose con convinzione l'interrogata.

— «Attendilo qui allora, e poichè egli è accompagnato da una grande moltitudine, appoggiati a quella roccia bianca, sotto l'albero; quand'egli passerà non devi esitare a chiamarlo; chiamalo e non abbi timore. Se la tua fede è pari alla tua convinzione egli ti udrà quand'anche tuonasse il cielo in tempesta. Io vado ad annunciare il suo arrivo ad Israele raccolto dentro le mura e fuori della città. Pace, o donna, a te ed ai tuoi» — ed il messo proseguì la sua strada.

— «Hai udito Tirzah? Hai udito! Il Nazareno è in cammino, qui, per questa strada, e ci ascolterà. Vieni, figliuola; là, sino a quella roccia, — coraggio, non è che un passo.» —