— «Te lo dirò. I Romani, anche questo Nerone, tengono due cose per sacre — le sole che io sappia. — Esse sono le ceneri dei morti, ed i sepolcri. — Se non puoi costruire templi pel Signore sopra il suolo, fabbricali sotto terra, e per salvarli dalla profanazione, sepellisci in essi i cadaveri di tutti coloro che muoiono nella vera fede.» —
Ben Hur balzò in piedi, ed esclamò commosso:
— «È un'idea grandiosa! Non porrò tempo in mezzo per attuarla. La necessità è urgente. La nave che recò la notizia dei patimenti dei nostri confratelli, mi porterà a Roma. Io partirò domani.» —
Si rivolse a Malluch.
— «Attendi all'allestimento della galera, e fa ch'essa sia pronta per domattina. Tu m'accompagnerai.» —
— «Sta bene» — disse Simonide.
— «E tu, Ester, che ne dici?» — chiese Ben Hur.
Ester gli si strinse al fianco, e pose una mano sulla sua spalla.
— «Questo è il miglior modo per servir Cristo. O mio marito, io non ti voglio essere di ostacolo, ma lasciami partire con te, onde ti aiuti.» —
················