Era un bambino come gli altri bambini: sulla sua testa non v'era nè un'aureola nè una corona; le sue labbra si aprivano, ma non per parlare; se udiva le loro espressioni di gioia, le loro invocazioni, le loro preghiere, non faceva segni di sorta. Il bambino guardava più alla fiamma della lanterna che a loro.

Dopo un po' essi si alzarono, e, ritornando ai cammelli, tolsero dalle selle regali di oro, d'incenso e di mirra, che posero davanti al bambino, riverenti.

Essi lo adoravano senza esitare.

Perchè?

La loro fede si basava sui segni mandati da Colui, che, d'allora in poi, si rivelò come nostro Padre; e, per essi, la sua promessa bastava.

Pochi v'erano che videro i segni e li compresero — a Madre e Giuseppe, i pastori ed i Re; pure tutti credettero ugualmente, che cioè, Iddio per ora era tutto, ed il Bambino nulla. Ma verrà un tempo che tutto dipenderà dal Figlio.

Felici coloro che crederanno in Lui!...

Fine del libro primo.

LIBRO SECONDO

Arde una fiamma in cor, che non si appaga