Era quella una domanda imbarazzante; e perchè Alice non sapeva trovare una buona ragione, e il Bruco pareva di cattivo umore, si voltò per andarsene.
"Venite quì!" la richiamò il Bruco. "Ho alcun che d'importante a dirvi."
Quelle parole promettevano qualche cosa: ed Alice ritornò indietro.
"Non andate in collera," disse il Bruco.
"E questo è tutto?" rispose Alice, inghiottendo il suo dispetto.
"Nò," disse il Bruco.
Alice pensò che poteva aspettare, perchè non aveva altro di meglio a fare, e perchè forse il Bruco avrebbe potuto comunicarle alcun che d'importante. Per qualche istante il Bruco pipò senza dir nulla, finalmente spiegò le braccia, staccò la pipa di bocca, e disse, "E così voi credete di essere stata tramutata?"
"Signor mio, ho paura di sì," rispose Alice; "Non posso più rammentarmi bene le cose come una volta—e non posso conservare per dieci minuti la stessa statura!"
"Quali cose non potete rammentare?" domandò il Bruco.
"Ecco, cercai una volta di ripetere 'Rondinella pellegrina' e m'uscì dalle labbra tutto diverso!" soggiunse Alice assai mestamente.