"Fate una capriola nel mare!" gridò la Falsa-Testuggine, saltellando mattamente quà e là.
"Scambiate di nuovo i Gamberi!" vociò il Grifone a squarciagola.
"Ritornate a terra di nuovo, e—e questa è la prima figura," disse la Falsa-Testuggine, abbassando la voce tutt'a un tratto, e le due bestie che pur dianzi saltavano follemente, si sdraiarono meste, silenziose, e guardarono Alice.
"Debb'essere una gran bella contraddanza, cotesta," disse timidamente Alice.
"Ne vorreste avere un saggio?" domandò la Falsa-Testuggine.
"Mi piacerebbe di molto," disse Alice.
"Animo dunque, facciamo la prima figura!" disse la Falsa-Testuggine al Grifone. "Possiamo farla senza Gamberi, sapete. Chi canterà?"
"Cantate voi," disse il Grifone. "Io ho dimenticate le parole."
E cominciarono a ballare gravemente intorno ad Alice, pestandole i piedi quando le si avvicinavano troppo, e battendo il tempo con le zampe, davanti, mentre la Falsa-Testuggine cantava adagio adagio, e mestamente: