"Ciò non prova niente affatto!" disse Alice. "Ma se non sapete neppure ciò che contiene il foglio!"
"Leggetelo," disse il Re.
Il Coniglio bianco inforcò gli occhiali, e domandò: "Maestà, dove debbo incominciare?"
"Cominciate dal principio," disse il Re con tuono solenne, "e continuate sino alla fine: poi fermatevi."
Or questi erano i versi letti dal Coniglio bianco:—
"Ella vi fece un grazïoso invito,
Ed a lui mi voleste rammentar,
E quindi ella mi dètte il ben servito,
Ma mi disse: Non sai mica nuotar.
Ch'io non la visitai, disse pur dianzi,
(E questo è il vero, e ognun di noi lo sa),
Ma se lei spingerà la cosa innanzi,
Oh dite, allor di voi che ne avverrà?
Una a lei dètti, ed essi due le diêro,
E voi men deste tre col sopra più;
Tutte a voi ritornarono—oh mistero!
Eppure erano mie, or nol son più.
Se dessa od io per caso inopinato
Involti in quest'affare ci vedrem,
Confido in voi che ognun fia liberato;
Come prima fra noi li rivedrem.
Spiegarmi alfine mi sarà concesso;
(Già, sapete, un attacco ella, sentì),
Ma voi foste per lui, per noi, per esso
L'ostacolo fatal che la colpì.