MIX

Anno diCristo MIX. Indizione VII.
Sergio IV papa 1.
Ardoino re d'Italia 8.
Arrigo II re di Germania 8, d'Italia 6.

Giunse al fine di sua vita in quest'anno, senza sapersene il più preciso tempo, Giovanni XVIII papa, che da Ditmaro è chiamato Phasan [Ditmarus, in fine, lib. 6.], e dall'Annalista sassone [Annalista Saxo.] Phasianus, idest Gallus cioè fagiano. Uno strumento si legge nel monistero di Subbiaco, che porta le seguenti note: Anno, Deo propitio, pontificatus domni Johanni summi pontifici et universali XVIII papae in sacratissima sede beati Petri Apostoli sexto, Indictione septima, mensis januarii die XI, cioè nel presente anno. Rapporta il cardinal Baronio [Baron., in Annal. Eccles.] un epitaffio, che era nella basilica vaticana, attribuito da Motteo Veggio a questo papa. Lo riferisce ancora Pietro Manlio [Manlius tom. 7 Junii Act. Sanctor. Bolland.], ma con dirlo cujusdam Johannis papae. Non oserei io crederlo sepolcro di questo papa. Ivi si legge:

Nam graios svperans, eois partibvs vnam,

SCHISMATA PELLENDO, REDDIDIT ECCLESIAM.

Non è probabile che di questa gloriosa azione niuno avesse lasciata qualche menzione nella Storia ecclesiastica d'Oriente o d'Occidente. Egli è chiamato ancora

AVGVSTIS CARVS, GENTIBUS, ET TRIBVBVS.

Più convien questo titolo a qualche papa Giovanni, vivuto allorchè i greci Augusti signoreggiavano in Roma. Successore di questo pontefice fu Sergio IV, il quale, per attestato di Ditmaro [Ditmarus, in Chron., lib. 6.], vocabatur Bucca Porci. Erano forse in voga ancora in quei tempi i soprannomi, molti dei quali, tuttochè fossero imposti più per vituperio che per onore, tuttavia passarono dipoi in cognomi di famiglia, siccome ho osservato altrove [Antiquit. Ital., Dissert. XLI.]. Negò il cardinal Baronio che questo papa portasse un tal soprannome, perchè dal suo epitaffio si scorge che prima del pontificato era chiamato Pietro.

SERGIUS EX PETRO SIC VOCITATVS ERAT.