Austriaci, comandati dal principe di Lobkowitz, marciano per la Romagna contro gli Spagnuoli, VII, 517, 518. Si accampano sotto Velletri, dove è il re delle Due Sicilie colla sua armata, 526. Con felice attentato entrano in quella città, ma ne sono poi respinti, 528, 529. Si ritirano da Velletri, 530. Passato il Reno, si spargono per l'Alsazia, 541, 542. Ripassato il Reno, accorrono alla difesa della Boemia, 543. La loro armata di Italia si ritira sul Modenese, 555. Forzano gli Spagnuoli ad abbandonar Milano, 572. Ricuperano Guastalla, 575. E Parma, 579. Bloccano Piacenza, 582. Battaglia fra essi e i Gallispani, 585, 586. Ed altra al Tibone, 596. S'inviano alla volta di Genova, abbandonata da' Gallispani, 600. Capitolazione co' Genovesi, 606. Impongono ad essi la contribuzione di tre milioni di genovine, 608. Muovesi contra di loro sollevazione in Genova, 622. E questa va sempre più crescendo, 624. Con generale assalto del popolo sono cacciati fuori della città, 628, 629. Si ritirano in Lombardia, 630. Calano coll'armata contro Genova, 657. Loro imprese militari nell'assedio di quella città, 660, 661. Calano in valle di Bisagno, 664. Sciolto l'assedio, si ritirano in Lombardia, 668.
Austro-Sardi, vengono al Panaro per opporsi agli Spagnuoli, VII, 497. Assediano la cittadella di Modena, 498. E la Mirandola, 500. Loro battaglia cogli Spagnuoli a Camposanto, 509. Conducono l'armata in Provenza, 616. Quivi arrenato ogni loro progresso per la sollevazione di Genova, 633. Patimenti da loro sofferti, 647. Tornano in Italia, 649.
Autari, figlio di Clefo, eletto re da' Longobardi, II, 1049. Tributi a lui assegnati dai duchi, 1051. Motivi per li quali fu eletto, 1054. Ricupera Brescello, fa tregua coll'esarca, 1058. Dà una rotta ai Franchi, 1065. Acquista l'isola Comacina, 1066. Sue mire per ottenere Teodelinda, figlia del duca di Baviera, in isposa, 1067. Sue nozze con essa, 1069. Conquista varii paesi, ivi. Guerra a lui fatta da' Franchi, 1074. Sua morte, 1080.
Avalos (Alfonso), marchese del Vasto. Suo valore VI, 414. Governatore dell'armi cesaree in Milano, 421. Fatto prigione da' Franzesi, 459. Sue imprese, 465, 555, 563. Termina il suo vivere, 576.
Avalos (Ferdinando), marchese di Pescara, prigione de' Franzesi nella battaglia di Ravenna, VI, 283. Dà una rotta a' Veneziani, 309. Assedia Milano, 369. Soccorre Pavia, 381. Prende e saccheggia Genova, 386. Suo insigne valore nella battaglia e liberazion di Pavia, 414. Ferito nella battaglia sotto quella città, 416. Tentato di ribellione, 419 Sua morte, 420.
Avari o Abari, Unni, cominciano a farsi conoscere, II, 966. Dimandano a Giustiniano Augusto luogo da abitarvi, 972. Dimorano nella Moldavia, 984. Loro lega co' Longobardi, 985. Danno una sconfitta a Sigeberto re della Francia orientale, 988. Ceduta loro la Pannonia da' Longobardi, 998. Occupano il Sirmio, 1047. Mettono in contribuzione Maurizio Augusto, ivi, 1048. Loro pace co' Longobardi, 1086, 1111. V. Unni.
Avenzio, prefetto di Roma, II, 239.
Avignone. Sede pontifizia trasportata da Clemente V in questa città, V, 295. È venduta da Giovanna regina di Napoli a Clemente VI, 601. Suntuose fabbriche quivi fatte da questo pontefice, 625. Vi entra la peste, che fa un'orrida strage, 684. Urbano V trasporta la sua Sede a Roma, 707. Torna poco dopo a quivi riporla, 722. Gregorio XI la porta di nuovo in Italia, 752. Diviene la residenza degli antipapi, 769.
Avito, compagno di Aezio nelle battaglie, II, 491. Prefetto del pretorio nelle Gallie, 506, 553. Proclamato imperadore in esse Gallie, 584. Prende il consolato, 587. Costretto da Ricimere a deporre l'imperio, è fatto vescovo, 591. Termina i suoi giorni, 693.
Avito (Santo), vescovo di Vienna nel Delfinato, II, 740, 795.