Bernardino II da Polenta, signor di Ravenna, V, 594. Dà fine al suo vivere, 674.

Bernardino (San), da Siena missionario. Sua morte, V, 1172.

Bernardo, duca della Settimania, III, 589.

Bernardo (San) disapprova l'usanza introdotta di esentare i monaci dall'ubbidire ai vescovi, III, 46.

Bernardo, figlio di Pippino re d'Italia, III, 471. È creato anch'egli re d'Italia, 482, 485. Chiamato in Francia, 492. Sospetti di Lodovico Pio contra di lui, ivi. Sua ribellione, 512. Torna in Francia, 513. Suo accecamento e morte, 516. Suo epitafio, 517. Ebbe moglie e figli, 518, 532.

Bernardo, duca di Linguadoca, aio di Carlo il Calvo, III, 567. Sua tirannia, 572. È degradato, 578.

Bernardo, vescovo di Ascoli, IV, 279.

Bernardo, legato apostolico a Milano, IV, 351.

Bernardo, cardinale, legato apostolico, IV, 493. Maltrattato in Parma, 499. Fine di sua vita, 627.

Bernardo (San), abbate di Chiaravalle, interviene al concilio di Pisa, IV, 629. Atti suoi in Milano ed in altre città, 629, 634. Viene chiamato dal papa a Pisa, 647. Tratta di pace col re Ruggeri, 653. Induce a pentimento l'antipapa Vittore, 655. Sue lettere per ismascherare la dottrina di Arnaldo da Brescia, 666. Fa prender la croce a Lodovico VII re di Francia ed a Corrado III re di Germania, 687. Per la cattiva riuscita della crociata gli si scatenano addosso le lingue maldicenti, 694. Invia ad Eugenio III la sua opera De consideratione, 700. Sua morte e santità, 711.