Eufemia (Elia Marcia), moglie di Giustino Augusto, II, 799. Sua morte, 812.
Eufemia, figlia di Marciano imperadore, e moglie di Antemio Augusto, II, 623.
Eufemio, vescovo cattolico di Costantinopoli, II, 699. Dietro una promessa da lui avuta di seguitare il concilio calcedonese, corona l'imperador Anastasio, 706. Mal animo di esso imperadore verso di lui, 720. Deposto ed esiliato dallo stesso Augusto, 723, 724.
Eufrasio, patriarca d'Antiochia, II, 825.
Eugenio, usurpa l'imperio nelle Gallie, II, 302. Gli si sottomette anche l'Italia, 305. Occupa le Alpi Giulie, 308. Sua prima battaglia con Teodosio Augusto, 310, 311. Sconfitto ed ucciso nella seconda, 314.
Eugenio, eletto vescovo di Cartagine dopo ventiquattro anni di sede vacante, II, 678.
Eugenio I papa eletto, II, 1260. Rigetta la Sinodica di Pietro patriarca di Costantinopoli, 1262, 1263. Suo passaggio all'altra vita, 1264.
Eugenio II papa. Sua elezione, III, 541. Concilio da lui celebrato, 552. Fine de' suoi giorni, 558.
Eugenio III papa. Sua elezione, IV, 680. Sforza i Romani all'ubbidienza, 681. Si ritira in Toscana, 682. Va in Francia, 683. Concilio da lui tenuto a Rems, 691. Torna in Italia, ivi. Sua concordia coi Romani, 698, 705. È chiamato da Dio a miglior vita, 710.
Eugenio IV papa. Sua elezione, V, 1085. Processa i Colonnesi, che gli fan guerra, ivi. Dà la corona imperiale a Sigismondo, 1102. Gli è tolta la marca d'Ancona da Francesco Sforza, 1103. Fugge a Firenze, 1107. Va a Bologna, 1118. Scioglie il concilio di Basilea, e ne intima uno in Ferrara, 1122. Principio di questo concilio, 1126. Lo trasporta a Firenze, 1134. Creato contro di lui un antipapa, 1135. Toglie dal mondo il patriarca Vitellesco, 1143. Sua bolla contro Francesco Sforza, 1159. Torna a Roma, 1161, 1162. Sua lega col re Alfonso, 1161. Ricupera la Marca, 1170. Giunge al fine di sua vita, 1184.