Francesco, o Cecco, degli Ordelaffi, divien signore di Forlì, V, 386.
Francesco degli Ordelaffi, signore di Forlì, vi è assediato dalle armi pontifizie, V, 502. Cede Forlì al papa, ivi. Fatto prigione dai Ferraresi, 511. Ribella Forlì alla Chiesa, e se ne impadronisce, 512. Va al servigio di Lodovico re d'Ungheria, 594. Occupa Meldola, 616. Va all'assedio d'Imola, 622. Nimicizia tra lui e Malatesta signore di Rimini, 646, 647. Gli fa guerra il cardinale Egidio Albornoz, 656. Perde Cesena, 659, 660. Rende Forlì, 673, 674. Sua morte, 749.
Francesco Pico dalla Mirandola, signore di Modena, V, 401. Rende quella signoria a Passerino de' Bonacossi signore di Mantova, 407. Sua mirabil morte, 420.
Francesco Scotto, signor di Piacenza, V, 528. Cede quella città ad Azzo Visconte, 531.
Francesco Gonzaga, toglie di vita il fratello Ugolino, e s'impadronisce della signoria di Mantova, V, 690. Fa lega contro i Visconti, 705. Che gli muovono guerra, 711, 713. E poi fan pace, 718. Sua morte, 791.
Francesco da Carrara, proclamato signor di Padova, V, 616, 617. Accoglie con grande onore Carlo IV re di Boemia e dei Romani, 640. Generale dell'armata collegata contro i Visconti, 643, 650. Mette in prigione Jacopino suo zio per dominar solo, 650. Odio de' Veneziani contro di lui, 665. Lodovico re d'Ungheria gli dona Feltre e Cividal di Belluno, 678. Sua lega contra i Visconti, 686, 687. Pace con essi, 696. Sue liti coi Veneziani, 702. E guerra, 733, 734, 739. Collegato coi Genovesi, con Lodovico re d'Ungheria e col patriarca d'Aquileia contro i Veneziani, 767. Indarno assedia Trivigi, 774. Continua la guerra ad essa città, 782, 795, 796. Lo acquista in fine con altri luoghi, 801. Guerra a lui mossa da Antonio Scaligero, 810. A cui dà una gran rotta, 815, 816. E poscia un'altra, 819, 820. Sua lega col conte di Virtù, 820, 821. Da cui resta burlato, 823. Inveisce contro di lui, ciò che serve di pretesto a quest'ultimo per muovergli guerra, 826. Rinuncia la signoria di Padova a Francesco Novello suo figlio, e si ritira a Trivigi, 829. Lo perde, e si rimette nelle mani del conte di Virtù, 828. Per la fuga del figlio è imprigionato, 833, 834, 849. Sua morte, 858.
Francesco Novello da Carrara, figlio di Francesco: sue nozze con Taddea d'Este, V, 756. Va allo assedio di Trivigi, 774. Gli è rinunziato dal padre il dominio di Padova, 827. Di cui è spogliato dal Visconte, 828. E ritenuto in Milano, 832. Fugge dalle sue mani, e si ricovera a Firenze, 833. Ricupera Padova, 839. Stacca Alberto di Este dalla lega del conte di Virtù, 841. Guerra a lui fatta da esso conte, 848. Pace con esso, 849. Va all'improvviso in Ferrara, e la fa da padrone, 883. Generale di Roberto re de' Romani, 902. Collegato coi Bolognesi, 908. Fa guerra al duca di Milano, 913, 916. S'impadronisce di Verona, 926, 927. Guerra a lui mossa da' Veneziani, 929. Perde Verona, 937. Poscia Padova, 938, 939. E finalmente insieme a' proprii figli, la vita, 939.
Francesco da Vico, tiranno di Viterbo, V, 754.
Francesco Carmagnuola, V. Carmagnuola (Francesco).
Francesco, signor di Sassuolo. Si solleva contro il marchese Niccolò II marchese d'Este, V, 862, 869, 870.