Francesco Tebaldeschi, cardinale, VI, 760. Sua morte, 762.

Francesco II da Gonzaga, signore di Mantova, VI, 792. Collegato col Visconte, 826, 837. Si stacca dalla sua lega, 845. Ne maneggia una contra di lui, 850. Gli muove guerra il duca di Milano, 873. Che dà una rotta all'armata di lui e dei collegati, 876, 877. Cerca secretamente di ottener pace col duca suddetto, 878. La conchiude finalmente, 881. Milita per esso contro Bologna, 908. Occupa Ostiglia e Peschiera, 927. Muove guerra ai Carraresi, 937. Muore, 951.

Francesco Sforza, sua nascita, VI, 900. Imprigionato a Benevento, 998. Principiò del suo innalzamento, 1007. E della sua milizia, 1011. Prende moglie, 1017. Combatte contro Braccio di Montone, 1052. Va al servizio del duca di Milano, 1063, 1064. E alla difesa della cittadella di Brescia, 1065. Sconfitto dai villani del Genovesato, 1072, 1073. Soccorre i Lucchesi, 1082. Dà una rotta ai Veneziani, 1088. Occupa la Marca d'Ancona, 1105. Continua le conquiste negli Stati della Chiesa, ivi. Creato gonfaloniere della Chiesa, ivi. Generale de' Fiorentini, 1109, 1110. Sue guerre in Toscana, 1120, 1124. Chiamato al suo servigio dal duca di Milano, 1127. Fa guerra nel regno di Napoli, 1128. Saccheggia Sassoferrato, 1132. Va in soccorso de' Veneziani, 1139. Ricupera Verona colla sconfitta del Piccinino, 1141. Libera Brescia e fa altri acquisti, 1145, 1146. Manda i suoi contro il re Alfonso, 1149. Col matrimonio di Bianca Visconte acquista Cremona, 1153. Gli fa guerra il Piccinino, 1156. Bolla di papa Eugenio contro di lui, 1159. Spogliato delle città della Marca dalle armi del re Alfonso e del Piccinino, 1165, 1166. Dà una rotta ad esso Piccinino, 1167. Poscia un'altra a Francesco suo figlio, 1170. Ricupera molte terre e si accorda col papa, 1170, 1171. Che poi torna a fargli guerra, 1176. Perde la Marca, 1177. Si accorda col duca di Milano, 1183. Creato dai Milanesi lor capitan generale, 1192. Acquista Pavia e assedia Piacenza, 1191, 1193. Sconfigge la flotta veneta, 1199. E l'armata terrestre, ivi. Fa lega co' Veneziani, 1201. Acquista Piacenza, 1203. Novara ed Alessandria, 1204. E Tortona e Parma, 1206, 1207. Vigevano, 1210. Tratta d'accordo con Carlo da Gonzaga, per cui gli sono cesse Lodi e Crema, 1210, 1211. Cede Crema a' Veneziani, 1211. Contra di lui si rivolgono i Veneziani, ivi. Va coll'armata sotto Milano, 1212. Ad istanza dei Veneziani fa tregua, ivi. Stringe nuovamente Milano d'assedio, ivi. Tratta di pace con Lodovico duca di Savoia, ivi. Mette in fuga Jacopo Piccinino e Sigismondo Malatesta, generale de' Veneziani, ivi. Acquista Trezzo per denari, ivi. Gli si rende Milano, 1216. Acclamato duca, ivi. A lui si sottomettono Como, Monza e Bellinzona, 1217. Sua magnifica entrata in Milano, ivi. Rimette in libertà Guglielmo fratello di Giovanni marchese di Monferrato, e capitolazione da lui avuta per questo, 1218. Ritiene prigione Carlo da Gonzaga, ivi. Lo lascia in libertà e a quali patti, ivi, 1219. Manda il suo primogenito Galeazzo Maria a Ferrara ad ossequiare l'Augusto Federigo III, 1224. Guerra a lui mossa dai Veneziani, 1226, 1229. Sua pace con essi, 1236. Ammoglia i suoi figliuoli, 1243. Manda aiuti ai Genovesi, 1265. Acquista Genova, VI, 11, 12. Tien mano a tradire Jacopo Piccinino, 15. Fine del suo vivere, e sua figliolanza, 19.

Francesco III da Carrara, spedito dal padre con alquanti cavalieri a difendere Bologna dalle armi del duca di Milano, V, 908. Colà resta prigione di Facino Cane, 909. Scappa di prigione, 910. Va ad assediare Vicenza, 927, 928. Fa una sortita da Padova sui Veneziani, a' quali dà una forte rotta, 937. Viene tolto di vita da' Veneziani, 939.

Francesco degli Ordelaffi signor di Forlì: sua morte, V, 933.

Francesco, figlio di Niccolò Piccinino, perde Bologna, V, 1164. Sconfitto e fatto prigione da Francesco Sforza, 1170. Assedia Cremona, 1179. Sconfitto da' Veneziani, 1188. Milita sotto Francesco Sforza, 1199, 1205, 1206. Va ad assediare Monza per lui 1207. A lui si ribella, 1208. Sua morte, 1212.

Francesco Foscari, doge di Venezia, V, 1951. Suoi affanni e sua morte, 1246, 1247.

Francesco Gonzaga, cardinale, VI, 27.

Francesco Salviati, arcivescovo di Pisa, congiurato contro dei Medici, VI, 60.

Francesco de' Pazzi, unito a Francesco Salviati contro de' Medici, VI, 59.