Francesco Alidosio, detto il cardinal di Pavia, governator di Bologna, VI, 264. Si porta a Ravenna per giustificarsi con papa Giulio, 206. Viene ucciso, ivi.
Francesco I re di Francia, succede a Lodovico XII, VI, 318. Suo grande preparamento contro lo Stato di Milano, 320. Entrano le sue armi in Genova, 322. In Novara e Pavia, 325. Gran battaglia, e vittoria sua a Marignano contro gli Svizzeri, 326, 327. Se gli rende Milano col resto delle città, 328. Fa lega con Leone X, ivi. Mette l'assedio a Brescia, 331. Va a Bologna a conferire col papa Leone, 331. Aboliscono la prammatica sanzione, ivi. A forza d'oro trae gli Svizzeri ad una pace perpetua, 344. Rinnova la lega colla repubblica Veneta, 349. Gli nasce Francesco II e ne chiama padrino il papa, 351. Indarno aspira all'imperio, 353. Sue doti e suoi difetti, 354. Muove guerra, a Carlo V, 362. Manda il Bonivet in Italia, 395. Gli si rende Milano, 407. Va all'assedio di Pavia, 408. Sua lega con papa Clemente, 409. Aspira al regno di Napoli, 410. Sua battaglia sotto Pavia, in cui rimane prigione, 45. È condotto in Ispagna, 417. Sua malattia, 419. Liberato di prigione, 421. Fa lega col papa contro Cesare, 422. Fa lega con varii principi in difesa del papa, 445. Rimanda in Italia un'armata e s'impadronisce di Genova, 446. Suo accordo con Carlo V, 468. Suo abboccamento con papa Clemente, 496. Fa guerra a Carlo duca di Savoia 515. E a lui la fa Carlo V in Provenza, 521. Viene in Piemonte, 532. Sua lega con Solimano sultano dei Turchi, 533, 546, 547, 550. Suo abboccamento con papa Paolo III, 534. Poscia con Carlo V, 537. Riceve con grande magnificenza lo stesso imperadore in Parigi, 543. Contro cui prepara le armi, 550. Gli muove guerra in più parti, 523, 554. Unito coi Turchi fa guerra ai Cristiani, 556, 562. Sua pace con Carlo V, 569. Chiude il corso di sua vita, 583.
Francesco Maria della Rovere, signore di Sinigaglia e prefetto di Roma. Gli è tolta quella città dal duca Valentino, VI, 195. Adottato da Guidobaldo duca di Urbino, 213. Duca d'Urbino e generale del papa, muove guerra ai Veneziani, 234. E al duca di Ferrara, 254. Uccide il cardinale Alidosio, 266. Ricupera le città della Romagna e Bologna, 289. Spogliato d'Urbino da papa Leone, 333. Suo sforzo per ricuperare i suoi Stati, 345. Ma invano, 347. Ricupera il ducato d'Urbino, 375. Generale dei Veneziani 395, 423, 458, 471, 474. Va coll'armata de' Veneziani, che comandava, a rinforzare l'armata cesarea, 401. Generale del papa, 441. Acquista Camerino pel figlio, 508. Cessa di vivere, 538.
Francesco Maria Sforza, dichiarato duca di Milano, VI, 370. Gli si sottomettono quasi tutti i luoghi, ad eccezione di Cremona, Alessandria, ed castello di Milano, ivi. Acquista Alessandria, 378. Entra in Milano, 381. Ricupera varie città, 384 E il castello di Milano, 390. Fa lega coll'imperadore, 392. Abbandona Milano ai Franzesi, 407. Non vuol ritenere il re Francesco I prigioniero degli Spagnuoli nel castello di Milano, 416. Rimesso in Milano si trova privo d'autorità, 419. Gli è tolto il governo, 420. Ricupera Cremona, e Pizzighettone, 427. Riacquista, con gravi condizioni, il ducato, 472, 473. Sue nozze, 502. Termina i suoi dì senza prole, 514.
Francesco Donato, doge di Venezia, VI, 575. Sua morte, 632.
Francesco III, duca di Mantova, e di Monferrato, succede al padre, VI, 548. Sue nozze, 602. Fine de' suoi giorni, 606.
Francesco Veniero, doge di Venezia, VI, 639, 656, 657.
Francesco II, re di Francia, VI, 681. Sua morte immatura, 691.
Francesco Gonzaga, marchese di Mantova, V. Gian-Francesco II, Gonzaga.
Francesco, duca d'Angiò, preso per difensore dai popoli della Fiandra, VI, 782. Proclamato duca del Brabante, conte di Fiandra, ec., 792. Suo tentativo per farsi signor assoluto, da cui ne sorte con vergogna, 794. Tornato in Francia, miseramente muore, 797.