Gallispani, passato il Varo, prendono Nizza e Villafranca, VII, 536. Passano nella valle di Demont, ed assediano Cuneo, 538. Sciolgono l'assedio, 540. Acquistano Tortona, Piacenza e Parma, 560, 561. E Pavia, 562. Sloggiano da Bassignana l'armata del re Sardo, 563. S'impadroniscono di Valenza e Casale, 565, 566. Entrano in Milano, 567. Forzati ad abbandonarlo, 573. Lor battaglia sotto Piacenza cogli Austriaci, 585. Entrano in Lodi, 589. Si ritirano di qua dal Po, 595, 596. Battaglia fra essi e gli Austriaci al Vidone, 596. S'inviano verso Genova, 599. E poi verso Nizza, ivi.
Gallo (Cestio), governatore della Soria, I, 244.
Gallo (Annio), generale di Vespasiano, I, 269.
Gallo (Caio Freboniano), generale dei due Decii, I, 867. A lui imputata la loro morte, 869. Proclamato imperadore, 871. Sua vergognosa pace coi Goti, 873. Il suo molle governo lo fa disprezzar dalla gente, e incoraggisce i Barbari ad assalire e malmenare le provincie romane, 874, 875. Va contro Emiliano usurpatore, 875. È ucciso col figlio Volusiano, 876.
Gallo (Flavio Costanzo), figlio di Costanzo. Come preservato dalla morte, I, 1222. Creato Cesare da Costanzo Augusto, II, 43. Sue azioni nel governo dell'Oriente, 53. Disgustato di lui Costanzo pe' suoi cattivi portamenti, 60. Richiamato in Italia, 63. Sua morte, 66.
Gamenolfo, vescovo di Modena, III, 931.
Gandolfo, duca di Bergamo, V. Gaidolfo.
Gandolfo vescovo di Reggio, IV, 421.
Gano: conghiettura intorno all'origine di questo vocabolo usato dai romanzisti franzesi e italiani, III, 687.
Garamanno, duca, messo di Carlo Magno, III, 353.