Giorgio Castriota, detto Scanderbech, viene nel regno di Napoli, V, 1268.
Giorgio Lodovico, duca ed elettore di Brunsvich, dichiarato re d'Inghilterra, VII, 262. Sua lega coll'imperadore, e rotta data dalle sue armi alle navi spagnuole, 284. Sua morte, 332.
Giorgio II, succede al padre nel regno d'Inghilterra, VII, 332. Fa pace e lega colla Spagna, 341. Sua battaglia co' Franzesi a Dettingen, 522. Promuove la spedizione degli Austro-Sardi in Provenza, 614.
Giornande, storico, V. Giordano.
Giovan-Gaetano degli Orsini, solo cardinale italiano negli otto primi creati da papa Giovanni XXII, V, 387. Mandati dallo stesso papa a suo legato in Toscana, 455. Non è ricevuto in Roma, 464. S'impadronisce di San Pietro e della città Leonina: da dove n'è poi cacciato, 464. Ricupera pel papa la Marca d'Ancona ed il Patrimonio, 492.
Giovanna, nipote del re Roberto, promessa in moglie ad Andrea figlio del re d'Ungheria, V, 516. Succede all'avolo nel regno di Napoli, 569. A lei imputata la morte di Andrea suo marito, 577. Sposa Luigi principe di Taranto, 589. Fugge in Provenza, all'arrivo del re d'Ungheria, 598. Vende Avignone al papa, 601. Ricupera Napoli, 602. Suo accordo col re d'Ungheria, 619, 625. Sua coronazione, 628. A lei si dà Messina, 658. Si rimarita con Giacomo d'Aragona, 690. Dissensioni con lui, 696. Perde Palermo e Messina, 704. Dà una rotta ad Ambrosio Visconte, 710. Suo accordo con Federigo re di Sicilia, 734. Prende per marito Ottone duca di Brunsvich, 748. Sue solenni sponsalizie con lui, 753. Coopera allo scisma contro Urbano VI, 762, 769. Cerca, e non ottiene pace dal papa, 770. Fiere censure di papa Urbano VI contra di lei, 776. Adotta per suo figlio Lodovico d'Angiò, 778. Viene presa e imprigionata da Carlo di Durazzo, 785, 787. Lodovico duca d'Angiò arma per venire a liberarla, 787. Suo odio contra di lui, e magnanimità, 790. È tolta di vita, ivi.
Giovanna II, regina di Napoli, succede a Ladislao suo fratello, V, 991. Torbidi nella sua corte, 997. Prende per marito Jacopo di Borbone conte della Marca, 998. Da lui maltrattata, 1005. Lo salva da' baroni napolitani, 1006. Cerca di ridurlo al dovere, ivi. Si pacifica con lui, ivi. Manda il gran contestabile Sforza contra Braccio di Mantone occupator di Roma, 1010. Poi cerca di deprimerlo, 1018. Sen fugge in Francia Jacopo suo marito, 1021. Sua coronazione, e feste in Napoli in tale circostanza, ivi. Cerca d'allontanare Sforza dal regno suo, 1022. Guerra a lei mossa da Sforza e da Lodovico III d'Angiò, 1027. Adotta per figlio il re Alfonso, 1030. Chiama in suo aiuto Braccio, 1034. Sue gelosie contro il re Alfonso, 1040. Il quale in fine le fa la guerra, 1044, 1045. Adotta in figlio Lodovico d'Angiò, 1046. Accoglie con tenerezza e distinzione Francesco Sforza, dopo la morte del padre, 1053. Ripiglia Napoli, 1054. Sua vittoria di Braccio, 1056. Ricupera il principato di Capoa ed altri luoghi, ivi. E la Calabria, 1076. Rivoluzioni nella sua corte, 1099. Muove guerra al principe di Taranto, 1111. Sua morte, 1144.
Giovanni Calliopa, esarca di Ravenna, mandato dall'imperadore Costante, II, 1254. Va con un esercito contro Roma per far prigione il papa Martino IV, ivi. Intima al papa la sua deposizione come intruso, per ordine dell'imperadore, 1255.
Giovanni Grisostomo predica agli Antiocheni, II, 265, 266. Creato vescovo di Costantinopoli, 341. Difende Eutropio, e l'immunità degli asili, 347. Cerca a tutto potere di salvare Aureliano, Saturnino e Giovanni ministri d'Arcadio perseguitati da Gaina, 353. Rende vani gli sforzi degli ariani in Costantinopoli, protetti da Gaina, 354. Va a trovarlo mentre desolava le campagne intorno Costantinopoli, ed è da lui bene accolto, 355. Eudosia lo fa deporre e mandar in esilio, 367. Dove termina la sua vita, 370. Traslazione del suo corpo a Costantinopoli, 499, 500.
Giovanni (San), anacoreta, predice a Teodosio Augusto la vittoria contro Massimo tiranno, II, 275. E contro il tiranno Eugenio, 309.