Giovanni, segretario d'Arcadio, creduto padre di Teodosio II, II, 352.
Giovanni, primicerio de' notai, usurpa l'imperio in Ravenna, II, 453. Sprezzato da Teodosio II Augusto, ivi. Tenta indarno l'Africa, 456. Resta prigione, 459. È ucciso, ivi.
Giovanni, prefetto del pretorio in Italia sotto Onorio, II, 453.
Giovanni, vescovo d'Antiochia, rinuncia all'eresia di Nestorio per opera di Sisto III, II, 485.
Giovanni Cassiano, scrittore, II, 485.
Giovanni Vandalo, ribello di Valentiniano III, forse lo stesso che Giovanni tiranno, II, 515.
Giovanni Scita, generale di Zenone Augusto, II, 688, 710, 728. Creato console, 731.
Giovanni, arcivescovo di Ravenna, corretto da papa Simplicio, II, 683.
Giovanni Cappadoce, patriarca di Costantinopoli sotto Giustino seniore Augusto. Tiene un concilio, in cui fu scomunicato e deposto Severo, vescovo intruso d'Antiochia, II, 800, 802. Sua lettera al papa Ormisda per l'union delle due Chiese Greca e Latina, 802. Passa a miglior vita, 805.
Giovanni I papa eletto, II, 811. Inviato dal re Teoderico a Costantinopoli, 817. Grande onore a lui fatto da Giustino Augusto, 819. Ottenuto quanto voleva dall'imperadore Giustino, torna in Italia, con ricchi doni per le chiese di Roma, 820. Si presenta a Teoderico, ivi. Che inferocito lo fece imprigionare, ivi. Termina in prigione i suoi giorni, 821.