Giulio da Varano, signore di Camerino, VI, 97. Spogliato de' suoi Stati ed ucciso dal duca Valentino, 192.

Giulio II, creato papa, sue qualità, VI, 204. Ricupera alcune città della Romagna, 211. Poi Perugia e Bologna, 219. Entra nella lega di Cambrai contro i Veneziani, 229. Da essi ricupera le città della Romagna, 238. Quindi con esso loro si pacifica, 251. E ne imprende la difesa, 254. Assedia in persona la Mirandola, 260. La prende, e ne dà l'investitura a Gian-Francesco Pico, 262. Indarno tratta di pace, 263. Perde Bologna, 265. Fa lega col re Cattolico e con altri, 269. Piacenza e Parma vengono in suo potere, 289. Manca di fede ad Alfonso duca di Ferrara, 290. Fa nuove leghe, 293. Fine de' suoi giorni, e sue qualità, 296.

Giulio III papa. Sua elezione, VI, 602. Suo discredito pel cardinalato dato ad Innocenzo del Monte, 605. Suo sdegno contro i Farnesi, 608. Suo nepotismo, ivi. Fa lega con Carlo V, 610. Fa tregua co' Franzesi, 617. È chiamato all'altra vita, 639. Quali fossero le sue applicazioni, ivi.

Giunio (Marco), governatore della Cappadocia sotto Traiano imperadore, I, 417.

Giunio Donato, prefetto di Roma sotto Valeriano imperadore, I, 887.

Giuochi secolari: quando celebrati in Roma, I, 166.

Giuochi capitolini, istituiti da Domiziano Augusto, I, 336.

Giuochi quinquatri, cioè in onor di Minerva, I, 337.

Giuochi apollinari: quando si celebravano, I, 829. Vietati nei giorni festivi, II, 626.

Giuseppe Ebreo, storico, fatto prigione da Vespasiano, I, 248.