Gregorio II papa. Sua elezione, III, 149. Ricupera il patrimonio delle Alpi Cozie, 150, 151. E il castello di Cuma, 157. Si oppone a Leone Isauro in difesa delle immagini, 176, 177. Perciò perseguitato da lui, 177, 178. Sue lettere a lui, 184. Placa il re Liutprando, 190. Sua morte, 193.

Gregorio III papa eletto, III, 193. Suo concilio contra gl'iconoclasti, 196, 197. Sua munificenza, 203. Protegge Trasmondo duca di Spoleti ribello al re Liutprando, 213. Offerisce a Carlo Martello il dominio di Roma, 219. È chiamato a miglior vita, 223.

Gregorio, nipote del re Liutprando, duca di Benevento, III, 163, 195. Sua morte, 209.

Gregorio IV papa. Sua elezione, III, 558. Placito tenuto in Roma contra di lui dai ministri dello imperadore Lodovico Pio, 569. Fabbrica Ostia nuova, 580. Ito in Francia, è mal ricevuto, 583. Sua malattia, 597. Manda legati di pace in Francia, 620, 621. Fine di sua vita, 636.

Gregorio, figlio di Sergio duca di Napoli, maestro de' militi, III, 693. Succede al padre, 730. Dichiara suo collega nel ducato il proprio figlio Sergio, 731. Muore, ivi.

Gregorio, abbate di Santa Sofia di Benevento, III, 1234.

Gregorio V papa. Sua elezione, IV, 14. Fatta liberamente da' Romani, ivi. Forzato a fuggire di Roma, 22. Sua bolla dubbiosa, 25. È rimesso sul trono, 28. Fine de' suoi giorni, 35.

Gregorio, abbate del monistero de' Santi Cosma e Damiano in Roma, IV, 39.

Gregorio VI papa eletto, ma simoniacamente, IV, 222. Trova la sedia romana in infelice stato, 223. Deposto nel concilio romano, 229. Viene condotto in Germania, termina ivi suoi giorni, 230. Riprovato da' contemporanei scrittori, 231.

Gregorio vescovo di Vercelli, scomunicato, IV, 250. Creato cancelliere d'Italia, 308, 345. Assiste alla consacrazione di Gregorio VII papa, 356, 357. Termina i suoi giorni, 380.