Leggi varie, usate in Italia, III, 352.

Leodino, o Leodoino, vescovo di Modena, III, 800. Fortifica la sua città, 891.

Leonardo da Montaldo, legista, eletto doge di Genova, V, 796. Sua morte, 800.

Leonardo Aretino, celebre letterato: sua morte, V, 1172.

Leonardo dalla Rovere, creato prefetto di Roma dallo zio Sisto IV papa, VI, 143.

Leonardo Loredano, doge di Venezia, VI, 190. Sua morte, 374.

Leone, chiamato Acinace, tenuto a tavola e in letto da Caracalla, I, 738.

Leone, diacono della santa romana Chiesa, scopre la frode di Giuliano pelagiano e fa che sia rigettato da papa Sisto III, II, 506. Creato papa, 508. Scuopre e caccia i manichei, 518, 520. Scrive contro i priscillianisti, 528. Abolisce il falso concilio d'Efeso, 535. Suo fervore contro di Eutichete, 541. Va ambasciatore ad Attila, 563. Placa Genserico, 579. Sua morte, 609.

Leone, vescovo di Triassone nella provincia tarraconese, ucciso in chiesa, II, 536.

Leone (Flavio), eletto imperadore d'Oriente, II, 596. Sua pietà, 604. Antemio da lui creato imperador d'Occidente, 622. Suo editto per la osservanza delle feste, 626. Procede rigorosamente contro gli ariani, ivi. Grandiosa, ma sfortunata, sua spedizione contro di Genserico, 627, 628. Suo editto contro i pagani, 631. Per politica ingrandisce i figli di Aspare, 632. Altro suo editto contro i simoniaci, 634. Opprime Aspare stesso coi suoi figli, ivi. Crea Cesare Leone suo nipote, 648. Sua morte 650.