Leone juniore, nipote Augusto, creato Cesare, II, 648. Succede all'avolo nell'imperio d'Oriente, 650. Accetta per collega nell'imperio il marito di sua madre, Zenone, 651. Sua presta morte, ivi.
Leone II papa. Sua elezione, III, 64. Fine di sua vita, 66.
Leone Isauro, eletto imperadore d'Oriente, III, 157. Sue lettere e sua professione di fede al papa Gregorio II, ivi. Difende Costantinopoli assediata dai Saraceni, 158. Manda a sedar il popolo di Sicilia ammutinato, 160. Abbatte Artemio detto Anastasio, che vuol risalire sul trono, 161. Fa coronare Costantino Copronimo suo figlio, 163. Suo editto contro le sacre immagini, 176. Ribellione contro di lui, ivi. Sdegnato contro papa Gregorio II, 177. Dà a suo figlio in moglie una figlia del principe dei Tartari Turchi, che, abbracciata la religione cristiana, prese il nome d'Irene, 198, 199. Sua rabbia verso chiunque non aderiva all'editto contro le sacre immagini, 199. Fine de' suoi giorni, 215.
Leone IV, figlio di Costantino Copronimo, dichiarato Augusto, III, 245. Sua morte, 341.
Leone, arcivescovo di Ravenna, III, 303. Mandato prigione a Rimini per ordine del re Desiderio, 304. È di nuovo accolto in Ravenna, 308. Per ordine del papa Adriano I imprigiona Paolo afiarta, uccisore di Sergio secondicerio della Chiesa romana, 310. Suo dominio nell'esarcato, 334.
Leone III papa. Sua elezione, III, 399. Suo triclinio, 410. Strapazzo ed offese a lui fatte da alcuni Romani, 412. Non furono a lui cavati gli occhi, 414. Va in Francia, 415. Suo ritorno a Roma, 417. Giustifica sè stesso, 421. Dà la corona dell'imperio a Carlo Magno, 422. Sua bolla, 441. Ritorna in Francia, 445. Suoi atti, 487. Torbidi in Roma contra di lui, 498. Passa a miglior vita, 501.
Leone Armeno, al comando dell'esercito di Michele imperadore de' Greci contro i Bulgari, III, 483. Proclamalo imperadore, 484. Assediato in Costantinopoli da' Bulgari, fa una sortita, e li mette in fuga, ivi. Spedisce ambasciatori all'imperadore Carlo Magno per la pace, 491. La ottiene da Lodovico Pio, che manda ei pure a questo i suoi ambasciatori a Costantinopoli, ivi. Perseguita le sacre immagini, 499, 522. È ucciso, 525.
Leone, vescovo di Como, III, 546.
Leone, vescovo di Selva Candida, III, 553.
Leone, duca di Napoli, III, 600.