Niceforo, patrizio e logoteta generale in Costantinopoli, si rivolta e si fa proclamare imperadore, III, 436. Suoi ambasciatori all'imperadore Carlo Magno, 439. Compera la pace da' Saraceni con promessa d'un annuo tributo, 450. S'attira addosso l'odio di tutto il popolo, 468, 469. Esce contro Crumno re da Bulgari, da cui è disfatto coll'esercito, e morto, 476.

Niceforo, patriarca di Costantinopoli, III, 477.

Niceforo Foca, generale di Romano imperador di Grecia, conquista l'isola di Creta, III, 1152, 1153. Divenuto imperadore, rinfaccia a Liutprando, ambasciatore d'Ottone, la crudeltà del suo signore, 1179. Sua alterigia e suoi vizii, 1185, 1186. La moglie ed il popolo tutto congiurano contra di lui, e l'uccidono, 1192, 1197.

Niceforo Botoniata, scomunica contro di lui fulminata da un concilio tenuto in Roma da papa Gregorio VII, perchè avea usurpato il trono imperiale, IV, 390.

Niceta, vescovo d'Aquileia, II, 559.

Niceta, vescovo di Selva Candida, III, 131.

Niceta, patrizio greco, viene in soccorso de' Veneziani, III, 460.

Nicezio, vescovo di Treveri: sua lettera. II, 977.

Nicomedia, città della Bitinia, in un istante ruinata dal tremuoto, II, 86.

Nigidio, generale de' Romani nelle Gallie, II, 610. Lo stesso che Egidio, 614. V. Egidio.