Nigriniano, forse figlio di Alessandro tiranno dell'Africa, I, 1092.
Nilo (San), abbate, fondatore del monistero di Grottaferrata. Sua predizione ad Aloara principessa di Capoa, III, 1276. Detesta l'obbrobrioso trattamento fatto da' Romani all'antipapa Giovanni, IV, 29.
Nipote (Giulio), da Leone imperadore spedito con un'armata in Italia contra di Glicerio sedicente imperadore, II, 652. Sposa una nipote dello stesso Leone, ivi. D'ordine dell'imperadore proclamato a Ravenna Cesare da Domiziano uffiziale imperiale, ivi. Va a Roma, ivi. Obbliga colà Glicerio a deporre la porpora, ivi. Proclamato poscia imperadore d'Occidente, ivi. Spedisce santo Epifanio Vescovo di Pavia ad Enrico re de' Visigoti a Tolosa, da cui ottiene la pace, 653. Crea patrizio, indi generale d'armata nelle Gallie Oreste, 655. Il quale gli si ribella, ivi. Si ritira in Ravenna, ivi. Da dove, non potendo resistere, fugge a Salona in Dalmazia, e quivi ritiene il dominio, 656. Ricorre a Zenone imperadore d'Oriente, acciò lo aiuti a ricuperare l'imperio, 665. È ucciso per insidie degli uffiziali della sua corte. Viatore ed Odiva, 676.
Nizone, vescovo di Frisinga, IV, 254.
Nizza presa da' Franzesi, VII, 190, 191, 211. Congresso ivi tenuto fra i ministri delle potenze, 699.
Noaglies (Adriano Maurizio duca di), generale dei Franzesi in Italia, VII, 409. Dichiara la sospension d'armi fra essi e l'imperadore Carlo VI, 412.
Nocera, città della Puglia presa e diroccata da Costante Augusto, III, 11.
Nola, distrutta dai Vandali, II, 581.
Nolfo, conte, toglie al conte Speranza il dominio di Urbino, V, 530. Generale de' Pisani, 562.
Nomenoio, duca della minor Bretagna, si ribella a Carlo Calvo, III, 629, 644.