Onorio antipapa, IV, 302. V. Cadaloo.
Onorio II papa. Sua elezione e torbidi in essa accaduti, IV, 589. Non vuol mandare il pallio all'arcivescovo di Milano Anselmo da Pusterla, 595. Si oppone ai progressi di Ruggieri conte di Sicilia, 598. Dà l'investitura di Capoa a Roberto II, 601. Scomunica e fa guerra a Ruggieri, ivi. A cui poscia dà l'investitura del ducato di Puglia e di Calabria, 603. Depone i patriarchi d'Aquileia e di Grado, 606. Passa a miglior vita, 611.
Onorio III papa. Sua elezione, IV, 1030. Corona imperador de' Greci Pietro conte d'Auxerre, 1033. Dà l'investitura della Marca d'Ancona ad Azzo VII marchese d'Este, 1035. Si ritira da Roma e va a Viterbo, 1036, 1037. Dà la corona dell'imperio a Federigo II, 1043. Nasce odio fra loro, 1047, 1049. Accoglie in Roma Giovanni di Brenna, re di Gerusalemme, 1058. Suo abboccamento con Federigo II, 1059. Per le vessazioni usategli da Parenzio, senatore di Roma, e dal senato, è costretto a partirsi da quella città e passare a Tivoli, 1066. Dissapori nuovi insorgono fra loro, ivi, 1071. Fatto arbitro delle liti insorte fra l'Augusto Federigo e le città Lombarde, 1074. Manca di vita, 1077.
Onorio IV papa. Sua elezione, V, 178. Conferma l'ordine de' Carmelitani, 186. Fine del suo vivere, 188.
Onulfo, fratello del re Odoacre, da lui spedito con un potente esercito contro Federigo, figlio di Fava, re dei Rugi, II, 694.
Optato, abbate di Monte Casino, IV, 249.
Optaziano (Publio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Costantino il Grande, I, 1185, 1198.
Optaziano (Publilio Porfirio); suo Panegirico in lode di Costantino il Grande, I, 1180, 1185, 1198, 1220.
Oranges (Filiberto principe di), generale dell'armata cesarea, VI, 441, 460. Sua severità in Napoli, 461. Manda a ricuperar Aquila, 465. Spedito contro i Fiorentini, 469. Ucciso in un fatto d'armi, 479.
Orano, preso dalle armi Spagnuole, VII, 367.