Otranto, preso dai Turchi, VI, 82. Ricuperato da Alfonso duca di Calabria, 75.

Otta, badessa di Santa Giulia di Brescia, IV, 255.

Ottavia, figlia di Claudio imperadore, promessa a Lucio Silano, che poi sposò Nerone, divenuto in seguito imperadore, I, 147, 178. Suo maritaggio con quest'ultimo, 189. Sua virtù nella morte del fratello Britannico, 201. Sua saviezza e pazienza, 224. È ripudiata dall'empio marito che l'odiava, ivi. Accusata da Poppea Sabina, 225. Relegata nella Campania, ivi. Pel mormoramento del popolo, che l'amava, è richiamata, ivi. Per l'allegrezza mostrata dal popolo stesso al suo ritorno in Roma nuovamente calunniata dalla perfida Poppea, ivi. Accuse contro lei portate dall'iniquo Aniceto, per le quali vien relegata nell'isola Pandataria, e poco dopo fatta uccidere, ivi.

Ottaviano, figlio di Alberico, creato principe di Roma, III, 1131. Poscia papa, 1135. V. Giovanni XII. Fu il primo che abbia introdotto l'uso di cambiare il nome de' novelli papi, con servirsi poi di due nomi, Ottaviano nelle cose temporali, Giovanni nelle spirituali, ivi.

Ottaviano, cardinale di Santa Cecilia, spedito da papa Adriano IV all'imperadore Federigo I, IV, 750. Diviene antipapa, 756. V. Vittore III.

Ottaviano, vescovo d'Ostia, IV, 982.

Ottaviano degli Ubaldini, cardinale, IV, 1198. Spedito in soccorso a Parma, 1202. Ricupera varie città della Romagna, 1208. Presede all'esercito pontificio contro Manfredi, 1247. Fa una capitolazione con lui, 1251. Leva l'interdetto a Bologna, V, 30.

Ottaviano di Belforte, s'impossessa della signoria di Volterra, e ne scaccia il vescovo suo nipote, V, 553.

Ottaviano Riario, proclamato signore di Forlì, VI, 101.

Ottobuono del Fiesco, cardinale; va ad Asti per ottenere la libertà dei suoi nipoti, figli di Tommaso conte di Savoia, colà tenuti in ostaggio, V, 19. Al suo ritorno in Genova tumulto per timore ch'ei volesse far deporre il doge Guglielmo Boccanegra, ivi. Coi nobili banditi genovesi, da lui chiamati a Roma, soggetta Genova a Carlo re di Sicilia, 99.