Ottobuono de' Terzi, occupa Piacenza, Parma e Reggio, V, 922, 923. Gli muove guerra Facino Cane, 942. Loro battaglia, 950. Sua crudeltà e sua rapacità, ivi, 951. Fa guerra al marchese di Ferrara, 959. Sua crudeltà, e lega contro di lui, 960. È ucciso da Sforza, 968.
Ottone (Marco Salvio), poi imperadore: sua nascita, I, 93, 97. Confidente di Nerone, 199. Lo adula e corrompe, 206. Toltagli Poppea Sabina sua moglie da Nerone, 209. Presidente della Lusitania, ivi. Aiuta Galba a divenire imperadore, 251. Viene a Roma con lui, 258. Ove si fa egli proclamare imperadore, 264. Provincie dell'impero che lo riconoscono, 267. Muove il senato a scrivere a Vitellio, nuovo imperadore, lettere amorevoli, 268. Irritato per vedersi deriso, manda degli assassini per trucidarlo, ivi. Parte da Roma con un'armata per andar contro allo stesso Vitellio, 269. La quale è disfatta da quella dell'emulo, 271. Abbandonato dal fratello Tiziano e dai soldati, ivi. Perlochè si dà da sè stesso la morte, 272.
Ottone (Lucio Salvio): console padre di Ottone imperadore, I, 97. Governatore dell'Illirico, 153.
Ottone, conte di Bergamo, mandato da Lodovico II imperadore in soccorso dei popoli della Calabria contro i Saraceni, III, 729, 730.
Ottone, duca di Sassonia, avolo di Ottone il Grande, III, 899. Ricusa il regno della Germania, 981.
Ottone I il Grande, eletto re di Germania, III, 1070. Accoglie Berengario, marchese d'Ivrea fuggitivo, 1083. Aspira alle nozze di Adelaide vedova di Lottario re d'Italia, 1118. S'impadronisce di Pavia, e sposa la suddetta regina, 1120. Suo ritorno in Germania per la ribellione del figlio Lodolfo, 1123. Rimette Berengario in possesso del regno d'Italia, 1125. Si pacifica col figlio e col genero Corrado, 1132. Insigne sua vittoria sugli Ungheri, 1133. A lui inviano preghiere il papa Giovanni XII ed altri principi d'Italia contro de' due re Berengario ed Adalberto, 1145. Fa eleggere e corona re di Germania Ottone II suo figlio, 1150. Calato di nuovo io Italia, entra in Pavia, ivi. È coronato re d'Italia in Milano, 1151, 1152. Poscia imperadore in Roma, 1154. Benefico verso i suoi aderenti, 1156, 1157. Prende l'isola di San Giulio con la regina Willa, moglie del re Berengario, 1158. Assedia Berengario in San Leo, 1160. Querele a lui portate contro Giovanni XII papa, 1161. Messi a lui spediti dallo stesso papa, 1162. Va con parte dall'armata a Roma, ove giunto il papa se ne fugge, 1163. Si fa prestar giuramento da tutti gli ordini di non eleggere nè consecrare da lì innanzi alcun papa senza il consentimento di lui e del figlio, ivi. Fa deporre lo stesso papa, ivi. Congiura preparata contro di lui in Roma, 1165. Fa prigione Berengario, ivi, 1166. Stringe Roma d'assedio, e talmente l'affanna che i Romani ricorrono alla sua misericordia, 1167. Entra in quella città e rimette papa Leone VIII, ivi. Suo diploma in favore del monistero di Monte Casino, 1168. Torna in Germania, 1169. Poscia a Roma, 1177. Dove fa troppo rigorosa giustizia, 1178. Manda Liutprando ambasciatore al greco Augusto Niceforo Foca, 1184. A cui di poi fa guerra, 1186, 1190. Insulto a lui fatto dai Greci, 1191. Dei quali riporta vittoria, 1193. Suo palazzo fatto erigere in Ravenna, 1194, 1198. Con una poderosa armata si porta al danno de' Napoletani, 1197. Fa pace co' Greci, 1199. Torna in Germania col figlio e colla nuora Teofania, 1201. Rende l'anima al suo creatore, 1205.
Ottone II, figlio di Ottone il Grande; sua nascita, III, 1133. Eletto re di Germania, 1150. E d'Italia, 1160. Viene a Ravenna ed a Roma, 1183. Dove è coronato imperadore, 1184. Prende in moglie Teofania, greca, 1199, 1201. Succede al padre, 1206. Muove guerra alla Boemia, 1214. Sue militari imprese, 1216. Sua dissensione colla madre, 1219. Fa pace con Lottario re di Francia, 1227. Pretensioni sugli Stati posseduti dai greci Augusti, messe a lui in capo dalla moglie, ivi. Gli nasce un figlio che fu poi Ottone III, 1228. Sue azioni in Italia, 1232. Sconfitto dai Saraceni, 1238. Come liberato dalle mani dei Greci, 1239, 1240. Dieta da lui tenuta in Verona, 1243. In cui sono promulgate le sue leggi, ivi. Suo diploma in favore del doge di Venezia, 1245. Suoi cattivi disegni contro i Veneziani, 1246. Dà fine a' suoi giorni, 1248.
Ottone Guglielmo, figlio di Adalberto re d'Italia, divien duca di Borgogna, III, 1177.
Ottone III imperadore: sua nascita, III, 1228. Proclamato re di Germania e d'Italia, 1243. Coronato re in Aquisgrana, 1248. Contro di lui si solleva Arrigo già duca di Baviera, 1249. Suoi prosperi successi in Germania, 1256. Anni suoi non contati in Italia, 1265, 1275. Suo diploma in favore di Pietro Orseolo II doge di Venezia, 1276. Suoi ambasciatori al greco Augusto, IV, 12. Cala in Italia, 13. Va a Roma, dov'è coronato imperadore da papa Gregorio V, 17. Come ancora re d'Italia, 19. Racconto dubbioso della infedeltà di sua moglie, che dicesi fatta morire da lui, 20, 21. Sua guerra contro gli Slavi, 24. Torna in Italia, 25. Viene a Venezia, 27. Con papa Gregorio V e con un fioritissimo esercito d'Italiani e Tedeschi si porta a Roma, 28. Depone Giovanni Calabrese usurpator del papato, ivi. Fa morire Crescenzio console, 30. Sua costituzione che vieta l'alienazione de' beni delle chiese, 31. Placito da lui tenuto in Roma, 34. Promuove Gerberto, già stato suo precettore, al papato, 36. Suo ritorno in Germania, 40. Poscia di nuovo in Italia, 41. Sua penitenza, 44, 47, 52, 55. Assedia Benevento e Tivoli, 45. Perdona ai Tiburtini, 46. Sollevazione de' Romani contro di lui, 49, 53. Immatura sua morte, e sue belle doti, 55.
Ottone, figlio di Litolfo, creato duca di Baviera, III, 1222. Va in aiuto dello zio Ottone II imperadore in Calabria contro i Saraceni, 1237. Sua morte, 1241.