Paolino, arcivescovo d'Aquileia, si dichiara contro il concilio V generale, per cui ne nasce lo scisma della sua Chiesa, II, 962. All'avvicinarsi d'Alboino re de' Longobardi all'Italia, si ritira nell'isola di Grado con tutto il tesoro della sua chiesa, 999. Sua morte, 1006.

Paolino, console sotto il re Teoderico, II, 731.

Paolino (San), maestro di grammatica conosciuto da Carlo Magno imperadore, III, 345. Diploma dello stesso Augusto, con cui gli dona alcuni beni nel Friuli, 346. Dallo stesso imperadore innalzato a patriarca d'Aquileia, 347. Interviene al concilio di Francoforte, 394. Sua predizione, 395. Concilio da lui celebrato in Cividale del Friuli, 405. Suoi tre libri contro l'eresia di Felice vescovo d'Urgel, 410. Sua lettera a Carlo Magno, 438. Sua morte, ivi.

Paolo Apostolo martirizzato sotto Nerone, I, 239.

Paolo, insigne giurisconsulto sotto Severo Augusto, I, 698, 771.

Paolo, vescovo cattolico di Costantinopoli, esiliato da Costanzo Augusto, II, 13.

Paolo, zio dell'imperadore Augustolo, preso da Odoacre e fatto morire, II, 661.

Paolo, console orientale sotto l'imperadore Anastasio, II, 724.

Paolo Diacono, storico di nazion longobarda, II, 997. Sua genealogia, 1147. Quando fiorisse, III, 349. Sua morte, 408.

Paolo, patriarca di Costantinopoli, II, 1227. Eretico monotelita, 1238. Lettere a lui scritte dai vescovi dell'Africa, perchè volesse reprimere i seminatori di quella abbominevol dottrina, 1239. Rimproverato da papa Teodoro sull'incertezza di sua fede, si leva la maschera in favore dell'eresia, 1240. Scomunicato dallo stesso papa, 1243. Termina i suoi giorni, 1259.