Paolo, vescovo di Altino; presa la città da Rotari, re de' Longobardi, si ritira col suo popolo a Torcello, 1230.
Paolo, archivista, spedito dall'imperador Leone Isauro in Sicilia col titolo di patrizio e duca a sedar quel popolo sollevato, III, 160. Inviato esarco in Italia, 178. È scomunicato, 179.
Paolo I papa. Sua elezione, III, 269. Sue lettere al re Pipino, 271, 275. Dà fine al suo vivere, 289.
Paolo, patriarca cattolico di Costantinopoli, III, 342.
Paolo, vescovo di Popolonia, con Obelerio, doge di Venezia, e varii altri legati della Dalmazia con molti regali si recano all'imperadore Carlo Magno, III, 455.
Paolo, vescovo di Popolonia, III, 708.
Paolo, vescovo di Piacenza, III, 800.
Paolo, vescovo di Reggio, III, 800.
Paolo Guinigi, proclamato signor di Lucca, V, 894. Gli fan guerra i Fiorentini, 1079. È assediato in Lucca, 1081. Ricorre per soccorso a Filippo Maria duca di Milano, e a Siena, ivi. Aiutato da Antonio Petrucci, ivi. È liberato dal conte Francesco Sforza, in lui favore spedito dal duca di Milano, 1082. I Lucchesi lo fanno prigione, ivi. Poscia co' figli condotto prigione a Milano, ove muore, ivi.
Paolo II papa. Sua elezione, VI, 11. Leva gli Stati a Francesco e Deifobo Orsini, 14. Mette pace fra i principi d'Italia, 26. Sua lega coi Veneziani, 32. Rotta data alle sue genti, 33. Crea duca di Ferrara Borso Estense, 38. Sua morte, 39.