Peste nel 1713 nell'Austria e Baviera, minacciante l'Italia, che ne fu preservata dalle precauzioni prese particolarmente dalla repubblica veneta, VII, 256.

Peste nel 1720 in Marsilia, VII, 300.

Peste nel 1743 in Messina, VII, 518.

Petervaradino, battaglia quivi data dalle truppe dell'imperadore Carlo VI, sotto il comando del principe Eugenio di Savoia, ai Turchi, colla disfatta di questi, VII, 270.

Peto (Cecina), uomo consolare, reo di sollevazione, sotto l'imperadore Claudio, ucciso, I, 153.

Peto (Lucio Cesennio), da Nerone inviato generale in Armenia contro i Parti, I, 226. Dov'è disfatto, 228. Tuttavia ottiene il perdono dall'imperadore, ivi. Creato governatore della Soria dall'imperadore Vespasiano, 297.

Petrarca (Francesco), poeta insigne, con molte dimostrazioni di stima e finezza ricevuto e trattato da Roberto re di Napoli, V, 559. Sua coronazione in Roma, ivi. Sua riputazione, 610. Alle nozze di Lionello, figlio del re d'Inghilterra con Violante figlia di Bernabò Visconte duca di Milano, 712. Da Francesco da Carrara, signore di Padova, spedito a Venezia per ottener pace, 740, 741. Sua morte, 744.

Petronace, abbate ristoratore del monistero di Monte Casino, III, 160, 239.

Petronace, arcivescovo di Ravenna, III, 523.

Petronio (Caio), già console, fatto morir da Nerone, I, 240.