Petronio, suocero di Valente Augusto, sua crudeltà, II, 154.
Petronio (San), vescovo di Bologna, II, 511.
Piacentini: loro armata sconfitta dai Parmigiani e Cremonesi, IV, 699. Lor lega co' Milanesi, 700. Rotta loro data dai Parmigiani, 711. Fortificano la lor città, 738. Come si acconciassero con Federigo Augusto, 751. Al quale poi fan guerra, 765. Con dure condizioni ottengono da esso la pace, 779. Lor guerra coi Parmigiani per cagione di Borgo San Donnino, 965. Sconfitti dai Cremonesi, 971. Cacciati da quella città gli ecclesiastici, 987. Rotta lor data dai Cremonesi, 1031. Guerre civili fra essi, 1038, 1040, 1046. Pace fra loro procurata dal cardinale Ugolino, vescovo d'Ostia, 1051. Nuova discordia fra loro, ivi. Gozzo de' Coleoni, podestà di Cremona, mette pace nuovamente fra essi, 1057, 1058. Nuova rottura fra d'essi, 1115. Si tornano a pacificare, 1121. Guerra ancora civile tra di essi, 1128. Si ribellano all'imperadore Federigo II, 1132. Lor guerra coi circonvicini, 1149. Aderenti al papa Innocenzo IV, 1191. Prevale nella lor città la fazion ghibellina, 1218. Guerra civile fra essi, 1226. Eleggono per loro signore Oberto marchese Pelavicino, 1245. Lo scacciano, 1264. Sono da lui sconfitti, V, 27. Lo ripigliano, 30. Si sottraggono di nuovo dalla sua ubbidienza, 62. Guerra d'essi coi fuorusciti, 83, 84. Si sottopongono a Carlo I re di Sicilia, 86. Prendono per loro signore Alberto Scotto, 208. Scacciatolo, si rimettono in libertà, 294. Per forza a lui di nuovo si sottomettono, 328, 329. Riacquistano la libertà, 334. Di nuovo ritornano sotto la signoria di lui, 358.
Piacentino, vescovo di Veletri, III, 64.
Piacenza. Galeazzo, figlio di Matteo Visconte, duca di Milano, dall'imperadore Arrigo VII creato vicario imperiale in essa, V, 368. Si dà al papa Giovanni XXII, 429. Francesco Scotto ne divien signore, 528. Che poi la cede ad Azzo Visconte, 531. Si ribella al duca di Milano, 915. Occupata da Ottobuono de' Terzi, 923. Poi da Giovanni di Vignate, che la dona a Sigismondo Cesare, 987. È ricuperata da Filippo duca di Milano, 994. Occupata da Filippo degli Arcelli, 999. Si sottomette ai Veneziani, 1190. Assediata da Francesco Sforza, 1192. Presa e saccheggiata, 1193. Riceve per padrone Francesco Sforza, 1203. Si rivoltano i contadini, 1270. Occupata dall'armi dell'imperadore Carlo V, 590. Consegnata al duca Ottavio Farnese duca di Parma, 652. Si rende agli Spagnuoli, VII, 560, 561. Bloccata dagli Austriaci, 582. Battaglia sotto di essa fra i Gallispani e gli Austriaci, 586. I quali ultimi abbandonano quel blocco, 591. E poi se ne impadroniscono pel re sardo, 598.
Piacenza e Parma, si rendono all'armi di papa Giulio II, VI, 289. Ritolte dal Cardona, 298. Ritornano al papa, 300. Date a Pier-Luigi Farnese, 574.
Piazza Traiana, in Roma, fabbrica mirabile, I, 414.
Picco (Gian-Francesco), signor della Mirandola, ucciso, VI, 500.
Pier Crisologo (San), primo arcivescovo di Ravenna, II, 502.
Pier Saccone de' Tarlati, signore di Arezzo, V, 464. Cede quella città ai Fiorentini, 537.