Pipa, figlia del re de' Marcomanni, concubina dell'imperadore Gallieno, il quale, per averla, cedette a quel re una parte della Pannonia superiore, I, 925.

Pippino, duca, avo di Pippino re di Francia, II, 1173.

Pippino il Grosso, usurpa la redini del regno di Francia, mentre regna Clodoveo III, III, 76. E continua sotto Childeberto III, 96. Poi anche sotto Dagoberto III, 137. Sua morte, 148.

Pippino, figlio di Carlo Martello. Sua nascita, III, 148. Adottato dal re Liutprando, 204. Succede al padre, 226, 230. Sue guerre, 237. Creato re de' Franchi coll'autorità del papa Zacheria, 246. Conquista varie città de' Saraceni, 250. È coronato e dichiarato patrizio de' Romani da papa Stefano II, 255. Cala in Italia, e costringe il re Astolfo alla restituzione dell'Esarcato, 257. Torna in Francia, ivi. Viene di nuovo in Italia contra di lui, 259, 260. Dona l'Esarcato alla Chiesa Romana, 260. Che cosa comprendesse tal donazione, 268. Sua guerra con Guaifario duca d'Aquitania, 282. Cessa di vivere, 292.

Pippino, figlio di Carlo Magno. Sua nascita, III, 332. Battezzato in Roma da papa Adriano, 343. Creato re d'Italia, 344, 351, 365. Fa guerra a Grimoaldo duca di Benevento, 390. Prende moglie, e fa guerra agli Unni, 403, 404. S'impadronisce di Rieti, 432. Continua la guerra al duca Grimoaldo, 437. Stati a lui lasciati dal padre, 451. Fa guerra ai Veneziani, 469. È rapito dalla morte, 470.

Pippino, figlio bastardo di Carlo Magno, congiura contro il padre, III, 387.

Pippino, re d'Aquitania, figlio di Lodovico Pio, III, 499, 512. Riduce al dovere i popoli della Guascogna, 522. Stati a lui toccati nella partizione fatta dal padre, 528, 529. Si ribella al padre, 571. Riconciliato con lui, 574. Fugge dal padre, 577. Ripiglia le armi contro di lui, 582. Poscia il protegge, 588. Se ne risente al padre stesso per l'esaltazione del minor fratello Carlo, 599. È rapito dalla morte, 605.

Pippino II, figlio di Pippino re d'Aquitania, proclamato re di quel paese dopo la morte del padre, III, 607. Protetto dallo zio Lottario, 614. Riconosciuto per re dalla maggior parte degli Aquitanii, 629. Dallo zio Carlo gli è tolto a forza il regno, ivi. Lo racquista, 643.

Pirro, patriarca di Costantinopoli, fautore del Monotelismo, II, 1221. Rinunzia la sua dignità, 1227. Sua disputa con san Massimo abbate, e va a Roma, 1238. Scomunicato da papa Teodoro, 1242, 1245. Soa morte, 1262.

Pirro, abbate casinense, V, 1125.