Pisa, posta a sacco e devastata dai Normanni, III, 691. Tempo nel quale comincia a segnalarsi nelle armi e nel commercio, IV, 76. Saccheggiata dai Saraceni, 77. Presa da Lodovico il Bavaro, che vi crea vicario Castruccio degli Interminelli, V, 463. Il quale si porta a prenderne il possesso, 469. Torna sotto il Bavaro, e le costa caro, 473. Riacquista la libertà, 487. Le fan guerra i Fiorentini, VI, 210, 214, 231. Soccorsa dal vicerè di Napoli, 216. Costretta alla resa da essi Fiorentini, 250. Conciliabolo in essa tenuto, 269.
Pisani, conquistano la Sardegna, IV, 116, 118, 131. E varii luoghi in Africa, 182, 183. Vincono Mugetto re de' Saraceni africani, 248. Insultano i Mori in Palermo, 316. Loro guerra coi Genovesi, 392. Lor vittoria sui Tunisini, 434. Da papa Urbano II, ad istanza della contessa Matilda, eretta la lor chiesa in arcivescovato, 454. Daiberto primo loro arcivescovo, a cui sono sottomessi i vescovati della Corsica, ivi. Mandano soccorsi in Terra Santa, 483. Acquistano Evizza, 544. E Maiorica, 548. Da una bolla di Gelasio II è confermata alla lor chiesa il privilegio sopra i vescovati di Corsica, 567. Guerra loro mossa dai Genovesi per questo, 574, 578, 584. Portata a Roma la lor lite, la sentenza è loro contraria, per cui maggiormente s'accese la guerra tra loro, 588. Che continua, 594, 596, 610. Saccheggiano Amalfi, 636. Colle lor forze assistono Lottario Augusto nella guerra di Puglia, 649. Fan guerra ai Lucchesi, 677. Loro discordia coi Genovesi nella città di Costantinopoli, per cui ne nasce un'accanita guerra, 783. Loro ambascieria all'imperadore Federico I, 786. Dal quale sono investiti di tutte le regalie, ivi. In cui favore armano molte galee contro il re di Sicilia, ivi. Dallo stesso imperadore sono investiti di tutta l'isola di Sardegna, 791. Della quale s'impossessano, ivi. Lor guerra coi Genovesi per ciò, 795, 799. Uniti con Federigo Augusto, 809. Guerra di essi coi Lucchesi, 819. E coi Genovesi, ivi. Loro lega coi Fiorentini contro i Genovesi stessi, 828. Messi al bando dell'imperio da Cristiano arcivescovo eletto di Magonza ed arcicancelliere dell'imperio, 831, 832. Mettono in rotta i Lucchesi, 836. Pace fra essi e i Genovesi, 849. E di nuovo guerra, 906. Vanno in aiuto di Arrigo VI Augusto, 936. Vengono alle mani coi Genovesi, 938. Delusi da Arrigo VI Augusto, 941. Guerra lor fatta dai Genovesi, 945. S'impadroniscono di Siracusa, che loro è tolta dipoi dai Genovesi, 986. Tornano indarno ad assediarla, 990. Sardegna loro sottoposta, 1035. Lor vittoria sulla flotta genovese, 1167. Guerra lor fatta dai Fiorentini e Lucchesi, 1244, 1258. Danno coi Veneziani una rotta ai Genovesi, 1274. Liberati dall'interdetto da papa Clemente IV, V, 63. Sconfiggono la flotta de' Provenzali, 74. Rotta loro data dai Lucchesi, 82. Guerra fra essi e i Genovesi, 159, 166. Grandi sconfitte date loro dai Genovesi, 174. Lor pace coi Fiorentini, 182. Danno la signoria della città a Guido conte di Montefeltro, 208. Favoriscono Arrigo VII re de' Romani, 352. Per la morte di lui costernati, prendono per loro signore Uguccione dalla Faggiuola, 368. S'impadroniscono di Lucca, 378. Assediano Montecatino, 382. Grande sconfitta da loro data ai Fiorentini, ivi. Scacciano Uguccione, e creano lor signore il conte Gaddo de' Gherardeschi, 388. Fanno pace coi Fiorentini, 393. Assediano Lucca, e danno una rotta ai Fiorentini, 558. Prendono quella città, 563. Lor civili discordie, 596. Varie loro azioni per la venuta di Carlo IV imperadore, 644. Loro guerra coi Fiorentini, 689. Sconfitti, fanno pace, 698, 699. Venduti a' Fiorentini, riacquistano la libertà, 935. Creano lor capitano o doge Giovanni de' Gambacorti, 936. Si rendono a' Fiorentini, 945. Si sottraggono al loro dominio, VI, 123. Sforzi vani de' Fiorentini contro di loro, 136. Smantellano la cittadella, ed hanno soccorso dai Veneziani, 140. In aiuto di essi viene pure Massimiliano Cesare, 142. Protetti da' Veneziani contro gli stessi Fiorentini, 148. Assediati indarno dai Fiorentini, 153.
Pisone (Lucio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Tiberio, I, 96.
Pisone (Gneo Calpurnio), governatore della Soria, ai tempi dell'imperadore Tiberio, mentre Germanico Cesare era generale in quelle parti, I, 55. Uomo violento e poco amico del suddetto Germanico, ivi. Sospetti che gli procurasse la morte, 58. Processato per questo, si uccide, 62.
Pisone (Caio Calpurnio); sua congiura contro Nerone scoperta, I, 235. La paga colla sua vita, 237.
Pisone Frugi (Lucio Calpurino), imperadore efimero, I, 908.
Pistoia. Divisione in essa fra la nobiltà in due fazioni, bianchi e neri, V, 240, 270. Afflitta dalle fazioni civili, 273. E da' Fiorentini e Lucchesi, 280. Che l'assediano, ivi, 300. E se ne impadroniscono, 305. Si rimette in libertà, 332. Ne diviene signore Castruccio degli Interminelli, 446. Perduta e ripresa da lui, 469. Riacquista la libertà, 487. Ne viene usurpata la signoria dai Fiorentini, 503.
Pitti, popoli della Scozia, vinti da Costanzo Cloro, I, 1069. Infestano la Bretagna, 524.
Pittura, quando perfezionata in Italia, V, 899.
Pitzia, generale del re Teoderico, va in soccorso di Mundone, Unno, nella Mesia, II, 576.