Ravizza Rusca, signor di Como, V, 498.

Razale, general de' Persiani, sconfitto e morto in singolar certame da Eraclio imperadore, II, 1192.

Reano, governatore d'Arabia, ucciso da Elagabalo, I, 755.

Recaredo, re de' Visigoti in Ispagna, abbraccia la religione cattolica, II, 1107.

Rechiario, o Riciario, re degli Svevi in Ispagna, succede al padre Rechila, II, 534. Suo matrimonio con una figliuola di Teoderico re de' Visigoti, 536. Saccheggia la Guascogna, ivi. Dà il saccheggio a Cesaraugusta, oggi Saragozza, ivi. Infesta la Spagna tarraconese, 588, 589. Sanguinosa battaglia da lui sostenuta contro Teoderico II re de' Visigoti, suo cognato, presso il fiume Urbico in Ispagna, 590. In cui vinto fugge, ivi. Preso, da lì a qualche tempo è ucciso, ivi.

Rechila, re degli Svevi in Ispagna, succede al padre Ermerico, II, 500. Presso Singilo, fiume della Betica, sconfigge Andevoto generale dello imperadore Valentiniano III, ivi. Prende Merida, 506. E Siviglia, 512. Sua morte, 534.

Reduce, vescovo di Napoli, II, 1042.

Reggiani, sconfiggono i Modenesi, IV, 976. Fanno pace, 980. Cacciano fuor della lor città i Guelfi, 1192. Poscia tornano a parte guelfa, con cacciarne i Ghibellini, V, 51. Lor guerra civile, 186, 196. Prendono per loro signore Obizzo marchese d'Este, 207.

Reggio, si ribella agli Estensi, V, 302. Presa dal cardinal Bertrando, legato e generale del papa Giovanni XXII, 489. Poi ripresa da Lodovico il Bavaro, che vi pone un suo vicario, 490. Suo dominio conferito a Giovanni re di Boemia, 498, 499. Se ne impadroniscono i Gonzaghi, 525. Feltrino solo ivi padrone, 668. Dallo stesso è poi venduta a Bernabò Visconte, 728. Desolazione di essa per l'inutile tentativo dell'Estense Niccolò per torla al Visconte, 728, 729.

Regilliano, generale di Gallieno Augusto nell'Illirico, I, 903. Sua vittoria sui Sarmati nella Mesia superiore, ivi. Sua ribellione, 904. Proclamato imperadore, 910. È ucciso dai suoi, 911.